«No all’autovelox sulla statale 81»

8 Agosto 2021

Pianella. Per il consigliere Di Tonto la strada non ha i requisiti per l’impianto

PESCARA. Il consigliere comunale di Pianella Massimo Di Tonto si è rivolto a prefettura, Anas e ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile per sollevare una serie di dubbi sull’applicazione, sulla strada statale 81, del limite di velocità di 50 chilometri orari nel tratto in cui è stato attivato l’autovelox (km 119) che ha portato ad elevare «circa diecimila sanzioni in 70 giorni».
Di Tonto, che chiede di portare il limite a 70 chilometri orari, ricorda, nelle sue interlocuzioni con gli enti interpellati, che per le strade statali «scendere sotto il 90 chilometri orari previsti deve essere un caso eccezionale e le relative cause determinanti devono essere rimosse nel più breve tempo possibile» con tutti gli interventi indispensabili per la sicurezza.
Il consigliere fa anche notare, e lo ha scritto alla prefettura, che «nell’installazione dell’autovelox sulla Ss 81 non si è tenuto conto delle ultime direttive ministeriali che disciplinano la materia» né la strada può essere inserita tra le arterie «in cui si verificano le violazioni più gravi al Codice della strada che gli organi di polizia stradale hanno l’esigenza di perseguire proprio installando l’autovelox». E va respinta anche l’ipotesi giustificativa, dice sempre il consigliere, «dell’elevato livello di incidentalità» o della «impossibilità di eseguire la contestazione immediata» delle infrazioni. Ecco perché Di Tonto chiede alla prefettura di rimuovere dalla Ss 81 (al km 119) dalle strade in cui si può applicare l’autovelox.
Il sindaco Sandro Marinelli continua a difendere questa scelta e invita ad «arrendersi all’evidenza del documentato inserimento, ormai da molti anni, della Ss 81, in quel punto, tra le strade ritenute assoggettabili al controllo a distanza in relazione alle oggettive caratteristiche strutturali. Le stesse caratteristiche che rendono necessaria una limitazione di velocità».