«No alla riviera pedonalizzata»

4 Ottobre 2016

La Confcommercio boccia il progetto annunciato dalla direzione Pd

PESCARA. La Confcommercio interviene per bocciare l'ipotesi di pedonalizzazione della riviera nord inserita tra le richieste avanzate al sindaco sabato scorso durante la direzione del Pd.

Duro il commento del presidente della Confcommercio Franco Danelli. «Siamo rimasti senza parole nel leggere sulla stampa che fra le azioni che dovrebbero dare nuovo slancio all’attività della giunta comunale ci sarebbe la pedonalizzazione della riviera nord», dice, «chiediamo che venga archiviata immediatamente anche la sola ipotesi di avanzare una discussione su un provvedimento che rappresenterebbe la morte commerciale della nostra città».

«La riviera nord di Pescara», prosegue, «è un'arteria fondamentale per accedere alla nostra città e presenta marciapiedi molto ampi più che adeguati per il traffico pedonale anche nei mesi estivi che presentano picchi di presenze sul lungomare».

«Senza contare», fa notare il presidente, «l'aumento dello smog e delle polveri sottili che si concentrerebbero solo sulle poche vie di accesso rimaste come viale Bovio e viale Regina Margherita. Ribadiamo che per rilanciare una città a vocazione prettamente commerciale come Pescara occorra aprire le principali arterie di accesso come corso Vittorio Emanuele che deve tornare ad essere a doppio senso».

«Dobbiamo riaprire Pescara», conclude, «e creare le condizioni per fare arrivare gente nella nostra città. Se invece queste sono le premesse del tanto atteso rilancio dell'attività della giunta comunale siamo veramente preoccupati per il futuro della nostra città».

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