No alla vendita del terreno di corso Strasburgo

22 Marzo 2019

MONTESILVANO. Il terreno all’angolo tra corso Strasburgo e via Portogallo resterà di proprietà del Comune di Montesilvano. L’area di 1800 metri quadrati che la giunta comunale aveva inserito nel...

MONTESILVANO. Il terreno all’angolo tra corso Strasburgo e via Portogallo resterà di proprietà del Comune di Montesilvano. L’area di 1800 metri quadrati che la giunta comunale aveva inserito nel piano delle alienazioni, contando di poter vendere il bene a un privato al costo di 341mila euro circa, è stato cancellato dalla lista.
Nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale, infatti, l’amministrazione ha approvato un emendamento presentato dal consigliere Gabriele Di Stefano (Gruppo misto) in cui si chiedeva proprio una modifica in tal senso prima dell’approvazione del Documento unico di programmazione (Dup). La stessa richiesta era stata avanzata, tramite emendamento, anche dal gruppo consiliare del Pd, che tuttavia non aveva ottenuto il parere tecnico e contabile favorevole, spingendo di conseguenza il Consiglio a bocciare la proposta. Soddisfatto del risultato ottenuto Di Stefano: «La città ha bisogno di spazi verdi e non che ricchi affaristi del cemento diventino ancora più ricchi mangiandosi le ultime aree libere del territorio», commenta. «Se da un lato è vero che monetizzare una proprietà del Comune genera un vantaggio temporaneo, perdere un’area verde genera un danno permanente. In particolare questo terreno scaturisce da uno standard edilizio attualmente considerato come “non edificabile”, essendo aree verdi di compensazione: questi spazi fanno gola agli spacciatori di cemento e asfalto che lucrano sul degrado ambientale del territorio per trarne profitto a danno della qualità di vita dei residenti».
Stando a Di Stefano, dunque, «Montesilvano, città a vocazione turistica, dovrebbe privilegiare contenuti di valorizzazione ambientale e non continuare, per becero profitto economico, ad ampliare le ricchezze dei costruttori». (a.l.)