«No alle guerre, rispettiamo le regole»

27 Novembre 2015

Il rappresentante dei senegalesi: «Dateci un luogo più sicuro e toglieremo quelle baracche»

PESCARA. «Noi abbiamo sempre chiesto la legalità». Luna Mbaye, rappresentante dei senegalesi, parla ai politici e mette in chiaro: «Non vogliamo favori». Alla platea dei commercianti ambulanti pescaresi ricorda: «Non vogliamo fare la guerra a nessuno. Siamo pacifici». E ricorda un particolare: «Noi non abbiamo occupato illegalmente quell’area. Quella zona ci è stata concessa». Avrebbe dovuto essere una soluzione provvisoria di 4 mesi e, invece, il mercatino sull’area di risulta va avanti da 21 anni. «Noi vogliamo togliere quelle baracche che Pescara non merita. Di certo, non sono un fiore all’occhiello», dice Mbaye, «vogliamo un luogo più sicuro ma non vogliamo una scelta politicizzata. Il nostro permesso di soggiorno è legato al lavoro e noi vogliamo restare qui».

I senegalesi sono aperti all’ipotesi sottopasso. E «una scelta di civiltà», chiede anche l’ex consigliere di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo, «i senegalesi devono essere in regola e controllati come tutti gli altri. Ma non possono essere loro il capro espiatorio per i tanti problemi della città». E Acerbo dice: «A Pescara c’è una Far West: la Regione fa leggi per salvare uno stabilimento abusivo dall’abbattimento e il Parlamento fa leggi per far costruire palazzi di 7 piani a Porta Nuova». «Sì a un posto per lavorare meglio», dice Daniele Licheri di Sel. «Gli immigrati sono un’opportunità», per Emilia Di Nicola (Cgil).

No di Guerino Testa (Ncd) al progetto sottopasso: «Le soluzioni della giunta sono superficiali e frettolose». Per Carlo Masci (Pescara futura): «L’integrazione si fa con i posti nei mercati». Per Vincenzo D’Incecco (Forza Italia), «non si può rendere legale una cosa illegale».

Marco Forconi di Forza Nuova, a nome del comitato di commercianti di via De Gasperi, chiede controlli su scontrini fiscali e contraffazione. Andrea Di Matteo, del comitato di residenti di via De Gasperi, chiede più attenzione per piazza Spirito Santo.