No alle riunioni di Pasqua Scatta il piano sicurezza

Summit in Prefettura delle forze dell’ordine: controlli massicci fino a lunedì Pattuglie da Pescara a Montesilvano, lungo la riviera, in spiaggia e ai caselli
PESCARA. Restare a casa, anche a Pasqua. Nessuna deroga, nessuno strappo alle regole neppure nei giorni di festa. Insomma, ai tempi del coronavirus è inutile pensare di poter organizzare nei giorni di festa un pranzetto allargato ai parenti o, addirittura agli amici. Eppure qualcuno potrebbe aver programmato un'uscita straordinaria per Pasqua, nonostante i divieti in vigore dal mese scorso.
Ecco perché è stata disposta l'intensificazione «massiccia» dei controlli per il prossimo fine settimana, da venerdì fino al lunedì dell'Angelo, con una azione che sarà anche «più incisiva», da parte delle forze dell'ordine. Ieri mattina se n'è parlato nel corso della riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Gerardina Basilicata, e le disposizioni decise in quella sede saranno attuate dal questore Francesco Misiti attraverso l'azione di polizia, carabinieri, guardia di finanza (presente anche con il Reparto operativo aeronavale), polizia municipale e capitaneria di porto. Ci saranno pattuglie ovunque, per evitare che i pescaresi escano proprio nel momento in cui la lotta al Covid-19 sta dando i primi frutti. E proprio su questo punto la questura sottolinea che i dati positivi sui contagi «rischiano di creare nei cittadini la convinzione che l’emergenza stia passando e che sia possibile abbassare la guardia sul rispetto delle norme». Ma non è così.
Per limitare al massimo la circolazione, saranno presidiate anche le principali strade di accesso alla città, attraverso l'intervento di polizia e carabinieri che saranno presenti ai caselli autostradali e sulle arterie provinciali, oltre che su quelle cittadine. Sarà monitorata anche la riviera, che nei primi giorni di diffusione del virus era molto frequentata. Sul lungomare ci saranno gli agenti della polizia municipale mentre la capitaneria di porto e il gruppo Roan della Finanza saranno in spiaggia.
A Montesilvano, in azione ci saranno carabinieri e polizia municipale e anche lì sarà tenuta d'occhio la riviera, che potrebbe diventare un punto pericoloso di assembramento, mentre poco più a nord, al casello autostradale di Pescara Nord sarà la Polstrada a monitorare il flusso di traffico. L’intento è chiarissimo, e non deve sfuggire a nessuno. «Non possiamo permetterci di vanificare gli sforzi fatti nelle ultime settimane, pur avendo il desiderio di fare una passeggiata o di passare qualche ora in compagnia», dicono dalla questura lanciando un appello ai cittadini: «Siamo tutti chiamati a sconfiggere questo nemico infido», proseguono dalla questura facendo presente il lavoro che sono chiamati a svolgere forze dell'ordine, personale sanitario, operatori dei servizi essenziali e molti altri. «Solo con l'aiuto dei cittadini riusciremo ad uscirne» per cui la raccomandazione è sempre la stessa, nonostante i giorni di festa potrebbero indurre a dimenticare la pandemia per qualche ora: «Si può uscire da casa solo per comprovate esigenze lavorative, per stato di necessità o per motivi di salute». E sulle motivazioni che saranno fornite agli operatori di polizia saranno fatti gli accertamenti.
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