«Noi esclusi dalle scelte per Rancitelli»

27 Novembre 2020

PESCARA. Il comitato di quartiere «Per una nuova Rancitelli», composto dai cittadini di quella porzione di città, chiede di essere coinvolto nelle decisioni che riguardano il futuro della zona. Lo fa...

PESCARA. Il comitato di quartiere «Per una nuova Rancitelli», composto dai cittadini di quella porzione di città, chiede di essere coinvolto nelle decisioni che riguardano il futuro della zona. Lo fa per l'ennesima volta e, soprattutto, lo fa dopo un incontro che si è svolto due giorni fa in Regione al termine del quale è stato annunciato per i prossimi mesi il progetto di abbattimento dell'edificio chiamato «Ferro di cavallo», che si trova in via Tavo, con la ricostruzione di altri alloggi, non solo in via Tavo, ma anche in via Ciglia.
«Nonostante le reiterate promesse di coinvolgimento dei residenti nel processo decisionale, continuiamo ad essere aggiornati dalle notizie di stampa», scrivono in un documento inviato al presidente della Regione Marco Marsilio e al sindaco Carlo Masci, «a settembre, quando ci fu un primo annuncio, già avevamo stigmatizzato il mancato coinvolgimento, soprattutto perché avevamo ricevuto promesse e rassicurazioni in tal senso. E avevamo sollevato dubbi su alcune carenze dal punto di vista sociale nell'idea progettuale». «Di certo, non rivendichiamo la gestione di un'operazione edilizia di questa portata, ma restiamo coerenti con l'idea della necessità della partecipazione della popolazione ai processi decisionali che riguardano direttamente chi vive sul territorio», prosegue la lettera.
«Per l'ennesima volta, ci scontriamo con decisioni calate dall'alto in spregio a qualsiasi processo partecipativo che, in campagna elettorale, ogni candidato aveva promesso di includere nella propria azione amministrativa» e che Masci, sottolinea la portavoce Di Credico, ha ribadito in ogni occasione. Il comitato si chiede «che ruolo stiano svolgendo le opposizioni regionale e comunale». (f.bu.)
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