«Noi, tra tombini otturati e topi»

23 Febbraio 2016

Protestano i residenti di via Val di Nora: abbandonati da Comune e Aca

CEPAGATTI. «Una parte del territorio di Cepagatti in totale abbandono, dimenticata dal Comune e dall’Aca, con disservizi, senza manutenzione, con ratti che scorrazzano dappertutto e acqua potabile che arriva nei rubinetti bollente d’estate e quasi congelata d’inverno». Così descrivono la loro zona gli abitanti di via Val di Nora, un tratto della statale 602 in direzione Rosciano-Nocciano. Secondo i cittadini, il Comune non si occuperebbe della strada, lasciata nell’incuria, oltre che al buio. «Da tempo gli amministratori locali ci lasciano in condizioni di disagio», spiegano i residenti, «nella nostra zona non c’è illuminazione, manca la cartellonistica, ci sono impianti di scarico acqua di oltre 40-50 anni fa, logori e otturati da anni per mancata manutenzione ordinaria e straordinaria. Tant’è che per far fronte alle ripetute lamentele per allagamenti, il Comune ha fatto scavare un canale nella terra per far defluire l’acqua che fuoriesce dai tombini, piccoli oltre che otturati all’80-90%». Nei tombini proliferano ratti e topi che non di rado escono per girovagare nella zona.

I cittadini segnalano inoltre un problema di sicurezza per un continuo andirivieni di auto, nelle ore notturne, in direzione fiume Nora: «Più volte siamo stati costretti a ripulire la zona da siringhe e preservativi, visto che qui c’è solo servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti e nonostante diversi solleciti nessuna macchina spazzatrice si è mai vista dalle nostre parti». Non riserverebbe un trattamento migliore alla via Val di Nora l’Aca: «L’acqua potabile viene somministrata attraverso condutture logore e posizionate al di fuori del terreno, quindi sotto forte esposizione di agenti atmosferici, con il risultato di avere le tubazioni congelate in inverno e acqua in ebollizione d’estate».

Gabriella Di Lorito

©RIPRODUZIONE RISERVATA