«Noi vogliamo rilanciare il commercio»

L’assessore Cremonese: la determina è un atto tecnico. E oggi vertice di maggioranza sui gazebo
PESCARA. «La nostra amministrazione ritiene che lo sviluppo commerciale di Pescara passi anche dall’occupazione del suolo pubblico, anche perché questa città ha un clima che consente di viverla all’aperto. La determina oggetto dell’udienza davanti al Tar è un atto tecnico del dirigente che, secondo le sue competenze, ha optato per definire quelle norme». Così l’assessore alle Attività produttive, Alfredo Cremonese, interviene sul provvedimento impugnato dagli esercenti di piazza Muzii con cui il Comune ha ridotto il numero di tavoli e sedie all’aperto. «Le norme di riferimento sulla questione provengono da più fonti, dal regolamento di igiene e sanità, da quello sul canone, e da altri, e quindi può capitare che si possa generare confusione. Noi pensiamo invece che l’occupazione del suolo pubblico sia fondamentale per lo sviluppo del territorio e quindi è una questione importante per il futuro della città». Alla luce di questa considerazione, Cremonese e il sindaco Carlo Masci hanno creato un «pool composto dei dirigenti della polizia locale, alle attività produttive e al suolo pubblico per lavorare su una semplificazione e uniformazione delle regole. Stiamo facendo uno studio approfondito». Intanto oggi, la maggioranza si riunirà per discutere un altro tema sempre legato ai locali, e cioè il regolamento sui dehor. Questo pomeriggio alle 18 l’esponente di giunta presenterà il nuovo documento, in modo che i consiglieri possano fare le loro osservazioni e le proposte di modifiche, per arrivare a un atto «da sottoporre alle associazioni di categoria prima dell’approvazione in consiglio», assicura Cremonese. (m.pa.)

