Nomina comandante, esposto in Procura

Grippo segnala una presunta omissione di atti d’ufficio da parte del Comune. La replica del segretario
MONTESILVANO. Un esposto alla Procura della Repubblica di Pescara per un presunto reato di rifiuto e omissione di atti d’ufficio commesso dal Comune di Montesilvano. A presentarlo, ieri mattina, è stato l’ex comandante della polizia locale di Pescara, Ernesto Grippo, in merito alla recente selezione per il dirigente della polizia municipale di Montesilvano che ha visto l’assegnazione dell’incarico al comandante Nicolino Casale.
Come si legge nell’esposto, Grippo lo scorso 11 gennaio ha presentato una richiesta di accesso agli atti al Comune di Montesilvano proprio in merito alla selezione alla quale a sua volta aveva partecipato. Alla richiesta dell’ex comandante, ha fatto seguito una nota del segretario generale Angela Erspamer con la quale si comunicava l’avvio dei procedimento ai diretti interessati e veniva fissato il termine ultimo del 10 febbraio per la risposta. Scaduto il termine, ieri mattina Grippo ha ulteriormente diffidato l’amministrazione ad adempiere, inviando contestualmente l’esposto alla Procura della Repubblica per chiedere che venisse valutato il presunto reato di rifiuto e omissione di atti d’ufficio.
A fornire una spiegazione per il ritardo da parte del Comune è lo stesso segretario generale dell'Ente montesilvanese, Angela Erspamer. «Abbiamo ricevuto la richiesta di accesso agli atti da parte del candidato alla selezione Ernesto Grippo», spiega, «e come da prassi abbiamo inviato una lettera ai controinteressati, quindi alle altre venti persone che avevano preso parte alla procedura selettiva, per chiedere eventuali osservazioni. Finora però non ci sono tornate indietro tutte le cartoline di conferma dall’avvenuta ricezione della comunicazione, per questa ragione non abbiamo ancora potuto rispondere alla richiesta». Il segretario generale conferma anche la ricezione della diffida da parte di Grippo.
«La nota di diffida è arrivata questa mattina (ieri, ndc), quindi nella stessa data in cui è stato presentato l’esposto», sottolinea. «In ogni caso è bene chiarire che non c’è alcuna volontà da parte del Comune di Montesilvano di negare la richiesta di accesso agli atti a Ernesto Grippo, che verrà consentita appena sarà possibile, quindi nel momento in cui avremo la certezza che tutti i controinteressati sono stati informati della sua richiesta». (a.l.)
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