Nomina di Vaccaro, Sel va al Tar

31 Gennaio 2016

Montesilvano, parte il ricorso: «Il posto in giunta spettava a una donna»

MONTESILVANO. Rischia di avere serie ripercussioni la scelta fatta dal sindaco Francesco Maragno di nominare, come settimo assessore della giunta, Fabio Vaccaro, consigliere di centrosinistra con l’amministrazione Di Mattia. Sel ha presentato ricorso al Tar per il mancato rispetto delle quote rosa.

Sono due le donne nella squadra di governo, gli assessori Deborah Comardi e Maria Rosaria Parlione, ma la legge ne prevede almeno tre. Dopo la nomina di Ernesto De Vincentiis e della Comardi era rimasto un posto, che sarebbe dovuto andare a una donna per garantire la parità di genere. Il sindaco era tornato a bussare alla porta della ex consigliera forzista, Manola Musa, ottenendo un nuovo rifiuto. Con la nomina di Vaccaro, rischiano ora di saltare tutti gli equilibri. Sel ha spiegato i contenuti del ricorso amministrativo nel corso di una conferenza cui hanno partecipato i coordinatori regionale, provinciale e di circolo – Tommaso Di Febo, Daniele Licheri e Fiorangelo Cutilli – l’ex assessore Rosa Pagliuca e l’avvocato Vittorio Iovine.

«Montesilvano sembra avere un problema con le donne, o meglio con il rispetto della legge 215 del 2012, che disciplina l’equilibrio delle rappresentanze di genere nelle amministrazioni locali. Rileviamo palesi violazioni e anomalie procedurali nella nomina del settimo assessore, oggetto di disamina» hanno spiegato. «Nel recente passato, il nostro partito ha avuto un ruolo attivo con la nomina dell’assessore Pagliuca. Constatiamo che vige il principio di due pesi e due misure sulla rappresentanza di genere, dal momento che il centrodestra si era scagliato contro Di Mattia. Abbiamo invitato Maragno a rispettare la rappresentanza di genere quando ha rimodulato la giunta, ma nulla è cambiato. Abbiamo chiesto alla consigliera regionale Letizia Marinelli di verificare se le norme a tutela della parità siano state rispettate e informato il prefetto di Pescara».

L’iniziativa di Sel è stata accolta “con soddisfazione” dalla consigliera comunale di Pescara, Leila Kechoud, che ha presentato, con la segretaria cittadina del Pd, Romina Di Costanzo, una diffida stragiudiziale al sindaco, per evidenziare che gli assessori potrebbero operare nel pieno delle loro funzioni, nonostante la composizione della giunta sia illegittima. Invito Maragno a predisporre un avviso pubblico per raccogliere eventuali manifestazioni di interesse del genere femminile a ricoprire l’incarico, affrontando la questione in modo innovativo nel puntare su competenze e professionalità».

Rosa Anna Buonomo

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