Nomine: la Cna conferma Saraceni

Il suo messaggio a Marsilio: «Bene i vaccini, ma 20mila imprese attendono aiuti»
PESCARA. Cna Abruzzo: l’assemblea elettiva regionale conferma presidente Savino Saraceni.
«Regione bene sui vaccini, ma i fondi stanziati arrivano tardi. Adesso occorre una nuova misura di sostegno per le tante scadenze di inizio 2022 delle aziende», ha affermato Saraceni confermato assieme al direttore Graziano Di Costanzo. Saraceni ha dedicato ai rapporti con la giunta Marsilio alcuni dei passaggi più significativi della sua relazione. Pur riconoscendo al governo regionale gli importanti risultati conseguiti in tema di vaccinazione, oltre al recente rifinanziamento dell’atteso provvedimento sul micro-credito, e in generale lo stanziamento di ingenti risorse finanziarie destinate al sostegno di famiglie e imprese, ha però sottolineato come in quest’ultimo caso «la lentezza burocratica abbia condizionato la velocità di erogazione dei ristori. Nel 2020 la giunta Marsilio ha messo in campo quasi 200 milioni di euro, di cui 50 a favore delle imprese con le misure “Curabruzzo” 1 e 2, prevedendo erogazioni a fondo perduto per oltre 40mila aziende; ma a distanza di un anno restano da erogare contributi a più di 20mila imprese. Un ritardo intollerabile», ha affermato Saraceni, «stigmatizzato più volte da tutte le associazioni economiche e sociali, ma anche dalle forze politiche di opposizione e della stessa maggioranza». Il confronto ora si sposta su nuove misure. «A fine anno», ha ricordato Saraceni, «cesserà la moratoria su mutui e finanziamenti bancari, e dal primo gennaio 2022 le imprese dovranno ricominciare a pagare in un contesto ancora fortemente condizionato dalla crisi causata dal Covid. Sarebbe perciò molto importante che la Regione mettesse a disposizione delle imprese almeno 50 milioni di euro per evitare che la crisi di liquidità a cui andranno incontro si trasformi in una crisi di solvibilità. È una misura che va programmata e pensata oggi».
Affiancheranno Saraceni Francesco D’Amore, Claudio Gregori, Giuseppe Troilo, Cristiano Odoardi e Bernardo Sofia. Lo stesso Saraceni, con Luciana Ferrone, è stato delegato all’assemblea nazionale della Cna. (m.d.n.)

