«Non ci sente? Ripassi a gennaio»
L’odissea di un pensionato di Francavilla: la visita all’ospedale fissata nel 2018
FRANCAVILLA. Sei mesi per una visita, un disturbo che non passa, e l’odissea di un malato che lamenta di non essere stato assistito nel modo dovuto e ora non sa più a chi rivolgersi.
E’ quanto accaduto a Francavilla a A.C. 81 anni, che da alcuni mesi è alle prese con un’otite che non vuole passare. E’ lo stesso pensionato a raccontare la sua storia.
«Da mesi soffro di un forte disturbo all’orecchio, che progressivamente mi ha portato a perdere l’udito», dice, «io oggi sento da un orecchio solo. Sono stato dal mio medico curante, mi ha fatto provare diverse terapie ma nulla, non è successo nulla. Io sto sempre peggio e ora il mio medico mi ha detto che lui non può più fare niente per me. Mi ha fatto un’impegnativa, dicendomi di andare al Cup per prenotare una visita».
E così ha fatto il pensionato, che si è recato a Pescara e ha provato a prenotare all’ospedale, ma la lista d’attesa è tutt’altro che breve e l’uomo, che dice di non potersi permettere una visita privata, non sa come fare.
«Al Cup mi hanno detto che il primo posto disponibile per la visita è a gennaio, ma io non so come ci arrivo a gennaio in queste condizioni. Da qualche giorno perdo anche liquido dall’orecchio malato, mi sto preoccupando anche perché ho letto proprio sui giornali di alcune otiti che possono portare alla morte. Il mio medico non sa più che fare e io non trovo assistenza in ospedale», commenta l’anziano ormai in preda allo sconforto, «vorrei andare al pronto soccorso, ma poi penso che lì ci va chi ha avuto incidenti, chi è in emergenza grave e non vorrei mettermi in mezzo, ma vi assicuro che anche la mia situazione sta diventando seria e nel giro di mesi non si è ancora risolta». (pa.to.)
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