«Non contestiamo il merito della scelta, ma tempi e modi»
PESCARA. «Conosciamo bene la situazione della Provincia, anche dal punto di vista finanziario. E non contestiamo il merito della decisione quanto il metodo». A parlare è Enzo Fimiani, presidente del...
PESCARA. «Conosciamo bene la situazione della Provincia, anche dal punto di vista finanziario. E non contestiamo il merito della decisione quanto il metodo». A parlare è Enzo Fimiani, presidente del Conservatorio, che fino a qualche anno fa ha diretto la biblioteca provinciale e si è scontrato più volte con le difficoltà di Palazzo dei marmi a far quadrare i conti. Ma non accetta «le giustificazioni normative a cui si è fatto ricorso» per tagliare le spese telefoniche e annunciare altri tagli, per quanto riguarda «le utenze e le manutenzioni». «Le Province stanno così da anni per cui contestiamo tempi e modi. Se ce lo avessero comunicato prima sarebbe stato possibile intervenire sul bilancio, che in genere approviamo entro febbraio. E invece ci hanno annunciato il 10 aprile che da 12 non avrebbero più sostenuto le spese. Poi hanno cambiato gestore e, di fatto, ci hanno staccato» a fine giugno. La risposta del Conservatorio c’è stata, con una lettera di diffida. E c’è stata anche una richiesta di incontro che, però, non ha avuto risposta per cui «abbiamo dovuto provvedere a sollecitare un appuntamento con il presidente Di Marco». Una vicenda sgradevole se si tiene conto «che il Conservatorio è una eccellenza, attorno alla quale gravitano quasi mille persone».

