Non si ferma all’alt, si schianta con la moto

Francavilla. Il giovane, 28 anni di Pescara, è ricoverato in Chirurgia. Positivo ad alcol e droga, è stato denunciato
FRANCAVILLA. Per tentare di sfuggire a un posto di blocco dei carabinieri si è schiantato con il suo scooterone contro una vettura in sosta, riportando un trauma cranico e altre fratture giudicate guaribili in 40 giorni.
L'episodio è avvenuto domenica sera, poco prima della mezzanotte, in via Monte Corno a Francavilla, all'altezza dell'incrocio con via Trieste, quando il mezzo guidato da un uomo di 28 anni, di origini albanesi e residente a Pescara, per evitare l'alt intimato dai militari ha concluso la sua corsa impattando contro una macchina parcheggiata non molto distante dal posto di blocco.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Chieti, l'uomo in sella al ciclomotore dopo aver eluso il controllo è riuscito a proseguire la marcia solo per qualche metro, tanto che lo schianto contro l'automobile in sosta è avvenuto quando i militari erano appena saliti nella loro vettura per iniziare un inseguimento che in realtà non c'è mai stato.
L'impatto è stato violento, tanto che il conducente del mezzo, rimasto ferito, è stato immediatamente soccorso dal personale sanitario intervenuto sul luogo dell'incidente, che l'ha trasportato in codice rosso nel vicino ospedale di Pescara. Qui gli è stato diagnosticato un trauma cranio-facciale, la rottura del setto nasale, quella della clavicola, della scapola e di alcune costole, che insieme ad altre ferite riportate nell'impatto hanno reso necessario il ricovero nel reparto di chirurgia dell’ospedale pescarese con una prognosi di 40 giorni. L'uomo non è mai stato in pericolo di vita.
In base agli accertamenti condotti dalle forze dell'ordine, il 28enne si trovava alla guida del mezzo sprovvisto di patente di guida e senza casco protettivo. Inoltre, a completare il quadro, sulla scorta degli esami clinici è emersa un'alterazione del suo stato psico-fisico dovuta all'assunzione di alcool e di sostanze stupefacenti. Motivi che, con ogni probabilità l'hanno indotto a tentare la fuga per sottrarsi ai controlli, senza tuttavia riuscirci. Per questo verrà denunciato alla Procura della Repubblica di Chieti per guida in stato di alterazione psicofisica, oltre che per aver cercato di eludere uno dei controlli organizzati dalle forze dell'ordine e finalizzati a garantire il rispetto delle regole e l'ordine in questa seconda fase dell'emergenza. Controlli che proseguiranno anche nel corso dei prossimi giorni, in quanto se è vero che c'è stato un allentamento delle misure, restano in essere tutta una serie di prescrizioni utili a evitare la diffusione del virus.
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