Non solo la pelle «Anche gli occhi vanno protetti»

Il professor Mastropasqua: «Occhiali da sole fondamentali Anche per i più piccoli e quando il cielo è coperto dalle nubi»
PESCARA . Non solo la pelle. L’esposizione solare può causare seri danni anche agli occhi. Per questo, soprattutto d’estate, bisogna prendere le dovute precauzioni per difendere la vista dai raggi ultravioletti, evitando l’insorgere di disturbi e patologie future. Ecco i consigli di uno dei massimi esperti del settore, Leonardo Mastropasqua, direttore del Centro di eccellenza in Oftalmologia dell’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara.
Professore, come bisogna comportarsi per proteggere i nostri occhi?
«Indossare gli occhiali da sole è fondamentale e bisogna abituare al loro utilizzo anche i più piccoli, già a partire dai sei mesi. Il tempo passato al sole crea delle condizioni che si sommano ed accelerano i processi di trasformazione patologica delle strutture dell’occhio».
Come scegliere le lenti giuste?
«Occorrono lenti in grado di schermare dalle radiazioni ultraviolette, ma non solo. Qualsiasi colore scelto per le lenti riduce la quantità totale di luce che arriva all’interno dell’occhio, con effetti senz’altro positivi sul comfort visivo e sulla riduzione dell’abbagliamento, ma non tutti i colori hanno le stesse capacità di bloccare le varie componenti della luce solare, soprattutto la luce blu».
Cos’è la luce blu e perché è pericolosa?
«Si tratta di un tipo di radiazione, utile per distinguere i colori nitidi degli oggetti, che è molto pericolosa per la retina perché l’occhio umano non riesce a metterla a fuoco. Può arrecare molto fastidio agli occhi e creare danni a lungo termine a livello di cristallino e retina, accelerando i processi che possono portare alla degenerazione maculare senile, una della prime cause di cecità al mondo».
Qual è il colore che contrasta il suo effetto?
«In luoghi dove l’esposizione alla luce blu è forte, come al mare, è importante tenere presente che lenti dai colori caldi come giallo, ambra, rosso-marrone, sono più protettivi di quelli freddi, come il blu, che lascia passare totalmente le radiazioni del suo stesso colore. I colori neutri come il grigio, dimostrano un potere protettivo sufficiente».
Gli occhiali da sole vanno indossati anche se il cielo è coperto?
«Sì, perché i raggi solari penetrano attraverso le nuvole per l’80%, dando luogo al riverbero. La luce ultravioletta non è visibile, ma se ci si espone ai suo raggi senza adeguate precauzioni e soprattutto durante le ore più a rischio, dalle 10 alle 14, così come avviene per la pelle può causare fastidiosi disturbi anche agli occhi».
Che altre caratteristiche devono avere gli occhiali?
«Devono essere di qualità ottica perfetta e avere una certificazione che garantisca il livello qualitativo sia della montatura che della lente, assicurando una protezione del 100% contro gli ultravioletti, valida contro la luce blu. Infine, la lente non deve avere aberrazioni, un fenomeno ottico che comporta una deformazione dell’immagine. Nel caso dei bambini poi, la scelta deve ricadere su una montatura in grado di schermare anche i lati, resistente agli urti e di materiale anallergico». (m.d.s.)

