«Non è giusto che paghi chi ha denunciato tutto»

14 Gennaio 2015

PESCARA. Multa al questore, odissea senza fine per i quattro vigili coinvolti. Ora arriva anche il procedimento disciplinare per aver parlato con l’inviato delle Iene. La colpa? Avrebbero ricostruito...

PESCARA. Multa al questore, odissea senza fine per i quattro vigili coinvolti. Ora arriva anche il procedimento disciplinare per aver parlato con l’inviato delle Iene. La colpa? Avrebbero ricostruito i fatti nella trasmissione di Italia Uno andata in onda circa due mesi fa.

Situazione inaccettabile per Gianluca Vacca, deputato Cinque stelle, Domenico Pettinari consigliere regionale; Enrica Sabatini, Erika Alessandrini e Massimiliano Di Pillo, tutti e tre consiglieri comunali pentastellati. «Se fossimo chiamati a commentare la vicenda con due parole non potremmo che affermare: una follia! Ma cosa fa il sindaco Alessandrini dinanzi a tutto ciò?» si chiede Pettinari, «solo parole, tanto fumo e un nulla di fatto. Siamo al paradosso» prosegue «mentre la Città aspetta di conoscere l'esito di un eventuale procedimento nei confronti del comandante della polizia municipale scopre che un iter disciplinare è stato attivato sí, ma nei confronti dei quattro vigili urbani che hanno fatto il loro dovere, colpevoli di aver ricostruito i fatti della vicenda.Questo è troppo!».

Il sindaco Alessandrini, qualche giorno fa, dopo la puntata delle Iene aveva annunciato e promesso – per amore della verità – l’apertura di un procedimento sulla questione e di aver chiesto ufficialmente una relazione al comandante Maggitti per fare luce sulla vicenda. «A fine novembre, subito dopo la messa in onda della trasmissione, il sindaco dichiarava di voler far chiarezza» incalza Gianluca Vacca che con Pettinari è stato tra i primi a occuparsi di questa vicenda presentando un'interrogazione in Parlamento quasi due anni fa. Oggi tre agenti e un ufficiale rischiano il posto per aver fatto il loro dovere. Il Movimento 5 stelle ha richiesto più volte l’audizione del comandante in commissione di vigilanza, denunciato pubblicamente i fatti e non ha smesso mai di sostenere l’agente Angelo Volpe anche in Tribunale dove sta subendo un processo per i medesimi fatti.

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