Notte dei pupazzi in biblioteca: i bambini protagonisti

TOCCO DA CASAURIA. La notte dei pupazzi in biblioteca, una tradizione nipponica che sta prendendo piede anche a Tocco da Casauria. È il consigliere con delega alla Cultura, Adriana Di Giulio, a...
TOCCO DA CASAURIA. La notte dei pupazzi in biblioteca, una tradizione nipponica che sta prendendo piede anche a Tocco da Casauria. È il consigliere con delega alla Cultura, Adriana Di Giulio, a spiegare la singolare iniziativa denominata “Nuigurumi-otomari-ikai”. «I bambini di Tocco si recheranno nella biblioteca “Carlo Di Bartolomeo” dalle 16 alle 17 di lunedì 6 (oggi ndr)», spiega, «e porteranno i peluche preferiti per far trascorrere loro una notte magica, immersi nella lettura. Il giorno dopo i bambini torneranno a riprendere i loro amici e il libro che questi ultimi hanno letto durante la notte». «Secondo una tradizione giapponese l'evento accade una volta l'anno», prosegue il consigliere che promuove l'iniziativa con il sindaco di Tocco, Riziero Zaccagnini. L'iniziativa si avvale della professionalità dell'esperta bibliotecaria Anna Rita Delli Compagni con Claudia Di Florio e le studentesse che effettuano il percorso di alternanza scuola lavoro nella biblioteca: Chiara Di Micheli, Edisa Shakjiri, Tania Lupone, Laura Tofani e Federica Alberico e che si occupano delle azioni di prestito di riordino e sistemazione dei testi che stanno arricchendo il patrimonio librario della biblioteca che conta 10mila volumi. La struttura è capofila del sistema bibliotecario comunale al quale aderiscono le biblioteche scolastiche dell'istituto "A. Manzi" di Tocco e la biblioteca del convento di Santa Maria dell'Osservanza. Inoltre fa parte del polo delle Biblioteche dell'università "Gabriele d'Annunzio». Il consigliere Di Giulio: «Dal 2020 a oggi la biblioteca, partecipando a bandi di finanziamento, ha ottenuto fondi dal ministero della Cultura per acquisto libri; sostegno all'editoria libraria e il fondo promozione della lettura che nell'ultimo anno ammontano a 4232.08 euro in aggiunta ai 10.500, per un totale di euro 14732,08».

