Notte dei ricercatori Debutta il premio dedicato a Carlo Pace

PESCARA. Si avvicina l’ultimo venerdì di settembre e puntualmente per questa data, che quest’anno cade il 29, torna la giornata dedicata alla ricerca, ossia “La notte europea dei ricercatori- Il mare...
PESCARA. Si avvicina l’ultimo venerdì di settembre e puntualmente per questa data, che quest’anno cade il 29, torna la giornata dedicata alla ricerca, ossia “La notte europea dei ricercatori- Il mare del sapere”, ospitata all’Aurum. L’evento è frutto di una collaborazione tra Comune di Pescara, università D’Annunzio, Istituto IcraNet, Gaia Geographical Exploring Team, Associazione Scienza Under 18.
L’obiettivo è di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. Il programma è stato illustrato ieri dal sindaco Marco Alessandrini, dall’assessore alle Politiche Europee Gianni Teodoro, il professor Remo Ruffini direttore di IcraNet e i rappresentanti di tutti gli enti e le istituzioni partner dell’evento.
«Il fatto che la giornata si apra con un premio in memoria di Carlo Pace mi fa molto piacere», dice Alessandrini, «perché l’ex sindaco prematuramente scomparso era un pescarese per bene, che teneva molto a questo Centro che ha seguito con passione sia nel mandato sindacale che fino all’ultimo giorno come delegato del Comune di Pescara da me nominato». «Carlo era ancora estremamente interessato al nostro Centro», così Ruffini, «e partecipava con passione alla vita dell’IcraNet. È stato anche costantemente interessato a sviluppare i rapporti con i giovani e il premio che abbiamo deciso di dedicare alla sua memoria ne tiene conto e verrà dato a tre persone che hanno avuto tenacia e successo: Francesca Allegrino, studentessa del liceo Galilei che ha partecipato al progetto di alternanza scuola lavoro e che oggi è a Londra; la professoressa che ha seguito la classe del Galilei, Tiziana Pompa, perché ha saputo essere di ispirazione ai ragazzi; Costantino Sigismondi, professore del liceo Galilei Ferraris di Roma che, da studente qui da noi chiedeva con insistenza un telescopio e la prima sera che lo adoperò, dal tetto dell'IcraNet, per osservare il cielo, scoprì un oggetto nuovo: la Nova Aquilae, 1999. Consentendoci di diventare un Osservatorio astronomico. E venerdì sera dal tetto dell’Aurum Sigismondi farà vedere, a chi vorrà, un’altra stella Nova da lui scoperta». «Far crescere la ricerca mettendo insieme passione e volontà», aggiunge il prorettore della d’Annunzio Augusta Consorti , «la funzione formativa della ricerca è fondamentale. La serata di venerdì avrà il testimonial migliore: Francesco Sabatini, abruzzese, presidente onorario dell'Accademia della Crusca, che ha dedicato a formazione e ricerca la sua vita». «La ricerca comincia a scuola», aggiunge Carla Antonioli di Scienze Under 18. « Ci crediamo da 18 anni e infondiamo nei nostri ragazzi il valore di quello che abbiamo imparato».

