Notte delle streghe a Castel del Monte

All’imbrunire del 17 agosto si rinnova nel borgo aquilano l’antico e magico rito dei “sette archi di pietra”
CASTEL DEL MONTE. Lasciate ogni scetticismo, o voi che entrate. Ma memorizzate bene le parole che il cantastorie vi dirà prima di iniziare, nulla di ciò che sentirete è frutto della sua invenzione. Accadeva di notte, tanto tempo fa, una storia di quelle che contribuiscono alla creazione delle leggende. Come quella delle streghe, che ogni anno rivive nel borgo antico di Castel del Monte, il posto giusto per fantasticare. Così, all'imbrunire del 17 agosto il paese cambia aspetto e diventa il pittoresco scenario della "Notte delle streghe - ru rite de re sette sporte". Gli sporti scavati nella roccia, i vicoli e le antiche chiese ma anche i palazzi, le piazzette i cortili e le scalinate si trasformano in un palcoscenico naturale. E si popolano di ragazzi e adulti, spettatori che incontrano attori e animatori e danno vita ad una recita notturna che conferisce alla manifestazione un fascino particolare.
“La notte delle streghe” è la messa in scena di una credenza popolare tutta castellana. Narra che qui un tempo si credeva alle streghe, e si credeva che quando una bimba appena nata si ammalava e il medico non ci capiva nulla erano le streghe che volevano farla diventare una di loro. Allora i parenti si riunivano e tenevano consiglio, e si decideva che per scacciare il sortilegio bisognava fare il giro del paese e passare sotto sette archi di pietra (re sette sporte). Il giro si faceva dopo la mezzanotte quando le vie erano deserte, e la comare doveva portare in braccio la creatura seguita in silenzio da altre donne. Si doveva anche vegliare la piccola per dieci notti, nell'ultima si portavano i vestitini all'incrocio di due strade, si battevano con dei bastoni e poi si bruciavano.
La leggenda è stata tramandata dai diari di Francesco Giuliani, il pastore poeta vissuto a Castel del Monte tra la prima e seconda metà del secolo scorso. L'associazione culturale “La notte delle streghe” ha ricostruito in forma teatrale i racconti di Giuliani, una recita in dialetto che ha conquistato il suo spazio nel panorama delle manifestazioni che tengono viva la tradizione popolare abruzzese, e che viene riproposta mercoledì 17 agosto nella sua ventunesima edizione. Si rappresenta di notte e vede impegnati come attori gli abitanti del paese. Il pubblico, suddiviso per gruppi, viene guidato di scena in scena negli angoli più suggestivi del borgo illuminati dalle torce. La trama emoziona ogni volta perché è interpretata in forme diverse nelle “divagazioni” fantastiche che arricchiscono la storia principale. Questo teatro dal vivo sotto le stelle in un luogo pittoresco qual è il centro storico di Castel del Monte, richiama migliaia di spettatori e finisce allo spuntar del sole. Perché è all'alba che le leggende svaniscono, come i sogni. Per assistere allo spettacolo bisogna munirsi di biglietto, il prezzo è di 7 euro con ingresso gratuito fino a 10 anni. Comincia alle 21. Sin dal giorno 16 il paese si veste a festa con il caratteristico “mercatino delle streghe”, concertini per le vie e artisti di strada.

