Nove vittime nel 2022 sui monti abruzzesi

21 Novembre 2022

PESCARA. Il 2022 sarà ricordato, pur mancando ancora oltre un mese alla fine dell’anno, come un annus horribilis per le morti in montagna registrate in Abruzzo: 9 i deceduti quest'anno, di cui 7 a...

PESCARA. Il 2022 sarà ricordato, pur mancando ancora oltre un mese alla fine dell’anno, come un annus horribilis per le morti in montagna registrate in Abruzzo: 9 i deceduti quest'anno, di cui 7 a causa di incidenti. Si tratta di un numero che raddoppia la media dei decessi in montagna registrati negli ultimi dieci anni, e supera di una unità il 2019, quando fu registrato il peggior numero di decessi.
La prima morte quest’anno risale al 2 aprile scorso ed è quella dell'alpino Danilo Lesti, 34 anni, originario del Teramano - esperto di montagna e ufficiale in servizio a Vipiteno - durante le vacanze in Abruzzo a causa di una caduta nel corso di un’arrampicata sul Monte Piselli. Il 28 aprile è morto l’escursionista esperto di 60 anni Marco Trozzi, di Pescocostanzo, precipitato per alcuni metri vicino Rava Giumenta Bianca, sulla Maiella, mentre scendeva con gli sci. Il 26 giugno è deceduto il fotografo romano Gianluca Gasbarri, 31 anni, durante una scalata sul Gran Sasso: il giovane, con la passione dell'alpinismo, cercava di raggiungere il Corno Piccolo, a 2.655 metri, quando ha perso la presa sulla corda ed è precipitato per 50 metri. Drammatico l'incidente del 10 luglio: Marco Ferretti, 36 anni, di Montesilvano, nel tentativo di soccorrere il suo cane, è caduto nel vuoto sul versante chietino della Maiella, in località Cima Murelle: sono deceduti entrambi. Il 18 agosto è un malore a causare la morte di Antonio Di Rocco, 62enne di Sulmona, mentre partecipava a un'escursione su Monte Amaro. Tre decessi a settembre: il 18 una donna di Ostia, Antonella Di Falco, 66 anni, è morta per un malore mentre passeggiava nelle vicinanze del lago della Montagna Spaccata ad Alfedena, a 1.450 metri; il 25 due alpinisti esperti, Marco Paccosi, 43 anni, di Sansepolcro (Arezzo), e Luca Iani, 56 anni, di Roma, sono morti nel corso di un’arrampicata sul Gran Sasso, cadendo a causa del rapido cambiamento delle condizioni meteo nell'area, con raffiche di vento e pioggia. L'ultima morte è quella di due notti fa notte: Roberto Testa, 34 anni, ingegnere di Colleferro (Roma), sulla Maiella.