Nozze sulla spiaggia? Tariffe da 500 euro e subito 40 richieste

3 Gennaio 2015

Per le cerimonie sarà allestita un’area alla Madonnina I non residenti avranno un piccolo sovrapprezzo

PESCARA. Costerà 500 euro, per i residenti, o 600 euro per chi proviene da fuori città, sposarsi con rito civile sulla spiaggia di Pescara, con il Ponte del mare a fare da sfondo per il fatidico sì. Prezzi decisamente contenuti, rispetto a quelli praticati da altri Comuni costieri, ma comunque più alti di quelli applicati sino ad oggi dal Comune alle coppie che intendono convolare a nozze nelle sale suggestive dell’Aurum. Invece, chi sceglie il municipio non paga nulla. Ma una cerimonia romantica davanti al mare non ha prezzo, per chi ovviamente se la può permettere.

Fatto sta che il Comune ha trovato una nuova fonte nel redditizio business dei matrimoni. «Io e il sindaco Marco Alessandrini stiamo lavorando a questo progetto dall’agosto scorso», dice l’assessore ai servizi anagrafici Sandra Santavenere. E l’obiettivo è stato finalmente raggiunto. «Siamo la prima città d’abruzzo a realizzare questo sogno», assicura. Dal prossimo aprile, il Comune comincerà ad organizzare le prime cerimonie di nozze sulla spiaggia. Nozze che si potranno celebrare solo nelle stagioni più calde, da aprile a ottobre. Il posto prescelto, cioè quello autorizzato dal Demanio, è l’arena della Madonnina, a due passi dal Ponte del mare, dove i bagnanti non dovrebbero andare perché vige da sempre il divieto di balneazione.

Il progetto è già pronto. Prevede l’installazione di un gazebo removibile realizzato in legno con copertura superiore in cannucciato classico misto a foglie di palma secche con sotto un telo in microfibra; una pedana con fasce e doghe larga 12 centimetri e con lunghezza variabile; una passerella in pvc di colore bianco, per raggiungere dalla strada il punto dove si celebrerà la cerimonia; due palme per l’ombreggiamento, più alcune sedie per gli invitati. Alle coppie sarà consentito personalizzare lo scenario con ulteriori suppellettili o fiori, ovviamente a loro spese. L’assessore è convinto che l’iniziativa avrà successo. «Nei mesi scorsi, mentre eravamo al lavoro su questo progetto, abbiamo ricevuto una quarantina di richieste di cerimonie sulla spiaggia», rivela la Santavenere. Le coppie interessate dovranno presentare richiesta al Comune, Ufficio matrimoni. Ma l’amministrazione ha in programma l’istituzione di un ufficio separato dello Stato civile, da allestire nel vicino Museo del mare.

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