«Nulla è stato fatto per le frane»
Anelli contro Comune e Provincia: non basta una transenna in più
MONTESILVANO. «La città frana insieme all'inutilità della politica comunale, provinciale e regionale. La sicurezza non è un optional». È il tono con cui il consigliere pentastellato Manuel Anelli, presidente della commissione vigilanza del Comune, commenta l’ultimo, grave episodio del dissesto idrogeologico che ha portato alla chiusura della strada che collega la marina al borgo.
«Per l'ennesima volta», scrive Anelli, «ci siamo recati a Montesilvano Colle per renderci conto di quale sia la situazione precaria del borgo dopo le numerose frane dei giorni scorsi». Questo era l'incipit di una nota che il gruppo consiliare M5S inviò l’11 novembre 2014. «Dopo 4 mesi» incalza Anelli, «nulla è stato predisposto e fatto per aiutare un territorio stuprato dall'edilizia. Le parole sono forti, lo sappiamo, ma la situazione è pericolosa e abbiamo bisogno di prese di posizione drastiche per svegliare le amministrazioni dal torpore del sonno».
Anelli attacca l’amministrazione comunale, ma tra i bersagli del consigliere grillino c’è anche la Provincia presieduta da Antonio Di Marco. Cosa è stato fatto per ristabilire la sicurezza dopo le frane? Anelli ha una sola risposta «Niente».
«Magari» cerca poi di argomentare il consigliere di opposizione, «hanno messo in 4 mesi una transenna in più. Ma a noi possono bastare il niente o le parole vuote di rassicurazione?» Evidentemente no. Perché, aggiunge Anelli, «se dovesse accadere qualcosa di grave saranno loro i responsabili. Chiediamo atti ed azioni a tutela del territorio».
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