«Nuova aggressione dentro il carcere»

«Si è consumata una ennesima e gravissima aggressione neiconfronti degli agenti della polizia penitenziaria di Pescara». La denuncia arriva dal sindacato Uspp (Unione sindacati di polizia...
«Si è consumata una ennesima e gravissima aggressione nei
confronti degli agenti della polizia penitenziaria di Pescara».
La denuncia arriva dal sindacato Uspp (Unione sindacati di polizia penitenziaria) e fa riferimento a un episodio avvenuto ieri mattina nel carcere di San Donato (foto).
«Un giovane detenuto italiano, già
responsabile nelle giornate precedenti di tentativi di introduzione di sostanze
stupefacenti nell’Istituto, alle 10.45, per futili motivi, ha dato in
escandescenze, iniziando a tirare pugni e oggetti verso la postazione degli agenti. Sopraggiunti i rinforzi», riferisce il sindacato, «mentre si tentava di calmare il detenuto, lo stesso ha colpito con una pentola in ferro un sovrintendente accorso sul
posto. Il colpo inferto al sottufficiale, violento e improvviso, lo ha colpito su mandibola e parte
craniale. Il sovrintendente ha dovuto ricorrere alle cure medichedel pronto soccorso, con una prognosi di 6 giorni. Atti di violenza che nell’ultimo periodo stanno aumentando esponenzialmente nella Circondariale di Pescara», stigmatizza il segretario regionale Uspp, Sabino Petrongolo, «con sempre meno agenti assegnati e un livello sempre maggiore di detenuti problematici».
confronti degli agenti della polizia penitenziaria di Pescara».
La denuncia arriva dal sindacato Uspp (Unione sindacati di polizia penitenziaria) e fa riferimento a un episodio avvenuto ieri mattina nel carcere di San Donato (foto).
«Un giovane detenuto italiano, già
responsabile nelle giornate precedenti di tentativi di introduzione di sostanze
stupefacenti nell’Istituto, alle 10.45, per futili motivi, ha dato in
escandescenze, iniziando a tirare pugni e oggetti verso la postazione degli agenti. Sopraggiunti i rinforzi», riferisce il sindacato, «mentre si tentava di calmare il detenuto, lo stesso ha colpito con una pentola in ferro un sovrintendente accorso sul
posto. Il colpo inferto al sottufficiale, violento e improvviso, lo ha colpito su mandibola e parte
craniale. Il sovrintendente ha dovuto ricorrere alle cure medichedel pronto soccorso, con una prognosi di 6 giorni. Atti di violenza che nell’ultimo periodo stanno aumentando esponenzialmente nella Circondariale di Pescara», stigmatizza il segretario regionale Uspp, Sabino Petrongolo, «con sempre meno agenti assegnati e un livello sempre maggiore di detenuti problematici».

