Nuova chiesa, le proposte di Valentinetti
L’arcivescovo in commissione chiede luoghi più ampi per aggregare giovani e anziani a Villa Carmine
MONTESILVANO. L’intervento di monsignor Valentinetti e le proposte della curia per realizzare la chiesa Villa Carmine. È di due giorni fa l’intervento dell’arcivescovo di Pescara-Penne nella seduta della commissione urbanistica che si è tenuta a Montesilvano. Il presule ha esposto iniziative e idee progettuali sulla nuova chiesa e sugli spazi destinati al ministero pastorale. Valentinetti ha rinnovato la proposta di realizzare aule per catechismo, campi da gioco e di allestire luoghi idonei allo svolgimento di attività aggregative per i fedeli, da quelli più giovani agli anziani, vicino all’antica Chiesa della Beata Vergine Maria Monte del Carmelo, in via Giovi. Secondo questo progetto, la chiesa di Villa Carmine rimarrà attiva per le celebrazioni feriali. Per quelle festive – matrimoni, funerali e tutte le celebrazioni più importanti, per le quali gli spazi dell’attuale chiesa non sono più sufficienti – sarà invece necessario costruire una parrocchia nell’area individuata dal Consiglio comunale. Il nuovo complesso ecclesiastico sarà realizzato con un finanziamento della Cei per il 75 per cento dell’importo.
«Riteniamo la proposta illustrata in commissione», ha commentato il presidente Corrado Di Battista, «molto interessante, utile e condivisibile. Villa Carmine è un quartiere molto popoloso, che negli anni ha aumentato il numero dei residenti fino a diecimila abitanti. Chiaro che è cresciuta anche la comunità dei fedeli, quindi la necessità di realizzare spazi più ampi, non solo per le celebrazioni, ma soprattutto per offrire ai ragazzi e agli anziani luoghi dove poter stare insieme. Riuniremo nuovamente la commissione per valutare la proposta in tutti i particolari e per dare una risposta a monsignor Valentinetti in tempi brevi».
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