«Nuova chiesa, serve più spazio»

Mozione in Consiglio comunale di Di Stefano sulla Beata Vergine a Villa Carmine
MONTESILVANO. Il futuro della nuova chiesa di Villa Carmine torna al centro dell’attenzione del Consiglio comunale. Sarà discussa oggi la mozione del consigliere Gabriele Di Stefano con cui l’amministratore chiede di creare un unico lotto di terreno, in via Giovi, dove poter realizzare un nuovo edificio di culto proprio dove, secondo la credenza, la Madonna apparve nel 1468.
L’attuale chiesa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo è diventata troppo piccola per un quartiere sempre più grande e in espansione, ma il terreno messo a disposizione dal Comune alla parrocchia nel 2005 sembra essere insufficiente. Esattamente un anno fa l’ipotesi, avallata anche dal parroco, di trasferire la chiesa in via Verdi, ma le rimostranze dei fedeli per la distanza del luogo di culto da quello attuale hanno paralizzato l’iter.
Nelle scorse settimane, gli amministratori comunali hanno incontrato anche il vescovo, monsignor Tommaso Valentinetti, desideroso di comprendere se vi fossero alternative per accelerare la costruzione del luogo di culto. A ribadire con fermezza la necessità di non delocalizzare la parrocchia, tuttavia, è il consigliere Di Stefano che chiede di aggiungere ai 3mila 168 metri quadrati di via Giovi, già ceduti dal Comune alla chiesa, un’ulteriore particella di proprietà dell’ente di 700 metri quadrati. Se anche questo lotto non fosse sufficiente, l’amministrazione potrebbe valutare l’acquisizione di aree private confinanti. (a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

