Nuova ferrovia, servono 80 milioni in più

MANOPPELLO. Si sono svolte nelle giornate di mercoledì e giovedì scorsi due giornate di confronto tra Rfi e le cittadinanze di Scafa, Alanno, Manoppello e Chieti dedicate alla problematica degli...
MANOPPELLO. Si sono svolte nelle giornate di mercoledì e giovedì scorsi due giornate di confronto tra Rfi e le cittadinanze di Scafa, Alanno, Manoppello e Chieti dedicate alla problematica degli espropri nell’ambito del dibattito pubblico sul raddoppio della linea Pescara-Roma. Negli incontri, i tecnici Rfi e Italferr hanno risposto a tutte le domande poste dai cittadini intervenuti, fornendo indicazioni e chiarimenti sulle procedure che saranno seguite per gli espropri e la valorizzazione dei relativi indennizzi che, per situazioni di particolare complessità, saranno effettuate anche con l’ausilio di società specializzate operanti nel settore al livello nazionale.
Intanto, durante un incontro ieri sono stati presentati i costi della variante al progetto proposta dai Comuni di Chieti e Manoppello. La spesa per la cosiddetta «variante plus» si aggirerebbe tra gli 80 e i 112 milioni da aggiungere ai 720 impegnati da Rfi per il nuovo tracciato.
L’incontro è stato il quinto dedicato alla variante durante tutto il percorso del dibattito pubblico: il 3 marzo c’erano stati infatti un tavolo tecnico itinerante e un incontro di approfondimento pubblico online, mentre altri due si erano svolti il 17 e il 24 marzo per prendere in considerazione la proposta di variante con la massima serietà.
«Dopo un apprezzamento generale da parte dei sindaci e della Regione sul lavoro svolto da Rfi-Italferr», spiega una nota delle Ferrovie, «la discussione si è spostata sui tempi di realizzazione della variante, nell’ipotesi che questa venga scelta come tracciato definitivo».
«Il sindaco di Rosciano», prosegue la nota, «ha chiarito come il suo Comune sia totalmente favorevole al tracciato Rfi e chieda come condizione minima per considerare la variante la previsione di un collegamento diretto con la stazione di Manoppello. Inoltre, il Comune di Chieti ha reso noto di avere avviato un approfondimento sulla questione idraulica che presenterà come quaderno degli attori in seno al dibattito pubblico. Infine, è stato chiarito che la relazione conclusiva del dibattito pubblico confluirà come contributo ufficiale nella conferenza dei servizi già in corso».

