Nuova giunta, accordo difficile Troppe le richieste dei partiti

7 Giugno 2019

Nel pomeriggio è prevista la riunione con i segretari regionali e provinciali, assente il sindaco Masci Lega e FdI vogliono i due terzi degli assessorati, Forza Italia all’angolo. C’è anche il nodo urbanistica

PESCARA. Rischia di partire in salita il primo vertice del centrodestra dopo il voto del 26 maggio. La riunione per cominciare a parlare della composizione della nuova giunta è stata convocata per oggi pomeriggio, alle 16,30, in Comune. Parteciperanno i coordinatori regionali e provinciali di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Udc e i responsabili delle due liste civiche, Pescara futura e Amare Pescara, che hanno contribuito alla vittoria della coalizione. Non sarà presente il neo sindaco Carlo Masci, intenzionato ad attendere la sua proclamazione ufficiale, in programma per lunedì prossimo, prima di affrontare la questione della nuova giunta.
Ma la strada da percorrere non sembra affatto semplice. Le richieste avanzate finora dai partiti e dalle liste civiche superano di gran lunga il numero degli assessorati previsti. Qualcuno dovrà fare un passo indietro e rinunciare a qualche poltrona. La Lega non è intenzionata a cedere rispetto alle richieste fatte. Lo ha ribadito anche ieri il coordinatore provinciale Luca De Renzis, il quale ha sottolineato che il suo partito punta a cinque postazioni, che possono tradursi o in cinque assessorati, o in quattro più la presidenza del consiglio comunale.
Stesso discorso per Fratelli d’Italia. Qualche giorno fa il coordinatore provinciale Stefano Cardelli ha detto che il suo partito pretende due assessorati e ha fatto i nomi di chi dovrebbe andare a ricoprirli: Alfredo Cremonese e Fabrizio Rapposelli.
Un’altra richiesta, per un posto nella nuova giunta, è arrivata dal presidente di Pescara futura Michi Lepore. Resta poi l’Udc. Il coordinatore regionale Enrico Di Giuseppantonio ha già detto che intende ottenere un assessorato da assegnare al consigliere più votato della sua lista, Massimiliano Pignoli.
Contando tutte le richieste si arriva ad otto o nove posti. Forza Italia dovrebbe così accontentarsi di un solo assessorato, a meno che anche la civica Amare Pescara non avanzi qualche pretesa. Insomma, le richieste dei partiti appaiono sproporzionate rispetto ai nove posti della giunta, di cui quattro da assegnare a donne nel rispetto delle quote rosa. Nelle ultime ore è emerso anche un altro nodo, quello dell’urbanistica. Nessuno degli aspiranti assessori sembra avere i requisiti per ricoprire una delega del genere e allora la scelta potrebbe indirizzarsi verso l’esterno.
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