Nuova giunta, vertice nella notte Masci-Lega: ancora niente accordo

Trattativa in bilico: a Forza Italia è stato richiesto il nome di un’altra donna, oggi un nuovo incontro Intanto il sindaco si prepara a partire con una squadra a sei e il Carroccio minaccia l’appoggio esterno
PESCARA. È andato avanti fino a tarda notte il vertice nel centrodestra per decidere la composizione della nuova giunta. Ma l’accordo non è stato ancora trovato. Forse, Carlo Masci e i rappresentanti dei partiti e delle liste civiche della coalizione si rivedranno questa mattina. La trattativa è in bilico, se dovesse andare male il sindaco sarebbe pronto a partire con una squadra a sei, mentre la Lega minaccia l’appoggio esterno. Tutto questo perché manca il quarto assessore donna che nessuno vuole indicare per completare la giunta. La legge infatti stabilisce che nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40 per cento dei posti disponibili. Questo significa che su nove posti, almeno quattro debbano essere assegnati a donne.
IL VERTICE. Eppure ieri sera sembrava che si potesse arrivare ad una svolta positiva. Su richiesta del Carroccio e di Fratelli d’Italia, Masci ha convocato una riunione in Comune con tutti i rappresentanti dei partiti e delle liste civiche che hanno contribuito alla sua elezione. Per la Lega c’erano il coordinatore provinciale Luca De Renzis, il vice Ricardo Chiavaroli e il consigliere regionale e comunale Vincenzo D’Incecco. Per Forza Italia, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri mentre era assente il coordinatore regionale Nazario Pagano perché impegnato in Parlamento. Per Fratelli d’Italia, il coordinatore provinciale Stefano Cardelli e il consigliere regionale Guerino Testa. Per le liste civiche Pescara futura e Amare Pescara, rispettivamente, Miki Lepore e Berardino Fiorilli. Per l’Udc, Enrico Di Giuseppantonio. L’accordo sarebbe potuto arrivare se solo Forza Italia avesse accolto la richiesta di rinunciare a uno dei due assessori uomini, in questo caso Eugenio Seccia per indicare una seconda donna, oltre a Isabella Del Trecco già nominata assessore insieme a Luigi Albore Mascia. Il nome sarebbe dovuto arrivare da Pescara futura, tra l’altro federata con gli azzurri, pronta ad indicare una delle candidate non elette, Valeria Toppetti, il cui nome circola ormai da tempo come possibile assessore. La risposta però non sarebbe arrivata dai presenti, anche perché era assente Pagano.
In alternativa, dovrebbe essere l’Udc ad indicare la quarta donna. Ipotesi difficile da realizzare, visto che l’Unione di centro ha già dato due nominativi di uomini per un assessorato. Si tratta di Massimiliano Pignoli e di Giuseppe Bruno. Quest’ultimo dovrebbe prendere il posto del primo nel caso in cui in giunta dovesse entrare Marcello Antonelli. C’è stata, in compenso, una schiarita sul fronte di Fratelli d’Italia, che per venire incontro alla richiesta di Masci, ha ritirato il nome di Fabrizio Rapposelli e ha indicato quelli di un uomo e una donna per la giunta: Alfredo Cremonese e Romina Faricelli, quest’ultima inserita all’ultimo momento al posto di Mariarita Paoni Saccone, segnalata inizialmente come possibile candidata per la giunta.
LA MINACCIA DELLA LEGA. Oggi, quindi, può accadere di tutto. Si può arrivare finalmente ad un accordo, oppure ad una rottura definitiva.
Masci ha già avvertito i partiti che, se non dovessero trovare un’intesa tra loro, oggi potrebbe annunciare la nascita di una giunta a sei, senza la Lega, con Luigi Albore Mascia, Isabella Del Trecco, Eugenio Seccia, per Forza Italia; Alfredo Cremonese e Romina Faricelli, per Fratelli d’Italia; e Massimiliano Pignoli, per l’Udc. In questo caso, la Lega considererebbe una forzatura da parte del sindaco e sarebbe pronta ad annunciare il suo appoggio esterno all’amministrazione. Del resto, il Carroccio non è intenzionato a fare passi indietro. Ieri ha comunicato al sindaco i tre nomi da inserire in giunta che sono Gianni Santilli, Adelchi Sulpizio e Patrizia Martelli. Più, ovviamente, la presidenza del consiglio comunale a Marcello Antonelli. Altre soluzioni non sono possibili.
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