Nuova impennata di contagi: positivi a quota 290 a Francavilla

24 Febbraio 2021

Tra i nuovi casi, un bambino della scuola dell'infanzia Michetti al Foro: didattica a distanza per la classe Si attende ancora una data per le vaccinazioni: si punta a effettuare 2mila somministrazioni al giorno

FRANCAVILLA. Non allenta la sua morsa su Francavilla il coronavirus, che complici le ormai note varianti torna a incidere sul territorio dopo qualche giorno di tregua. Da domenica i dati dei contagi sono nuovamente in crescita, anche se il numero delle guarigioni riesce fin qui a mitigare l'impatto del Covid.
In effetti, mentre nella seconda parte della scorsa settimana le indicazioni giornaliere in arrivo dalla Asl avevano fatto abbassare il dato degli attualmente positivi, passati da 310 casi a 265, negli ultimi tre giorni c'è stato un nuovo aumento che porta il numero a quota 290. A pesare sul bilancio è stato il focolaio scoppiato nell'istituto di riabilitazione Santa Caterina, dove sono state 13 le persone contagiate tra ospiti della struttura e personale sanitario. Tra martedì sera e ieri mattina poi sono arrivati ulteriori 20 contagi, che inevitabilmente hanno inciso sulla crescita del dato.
Tra i nuovi casi di positività al coronavirus c'è anche un bimbo della scuola dell'infanzia Michetti al Foro. La notizia è stata diffusa ieri mattina dal sindaco Antonio Luciani, che ha aggiornato la popolazione circa il nuovo bollettino. La classe frequentata dal piccolo studente già da ieri è stata messa in didattica a distanza, come la dirigente scolastica ha comunicato al primo cittadino di Francavilla. L'istituto è stato sanificato, ma non chiuso: fatta eccezione per i 25 alunni dell'aula frequentata dal bimbo risultato positivo, il resto può continuare a fare lezione in presenza.
Allo stato attuale si tratta dell'unico caso di Covid presente all'interno delle scuole cittadine, che vengono quotidianamente monitorate dal Comune e dalla Asl per valutare eventuali criticità e all'occorrenza intervenire. Dopo la notizia del nuovo contagio alcuni genitori sono nuovamente tornati a chiedere la chiusura delle scuole sul territorio, ma per il momento la linea adottata dall'amministrazione, di concerto con la Asl, non cambia. E' chiaro però che se la situazione dovesse peggiorare, non si escludono altre valutazioni. Va detto che anche il padiglione della casa di cura Santa Caterina, dove domenica sera è scoppiato il focolaio, è stato chiuso: si tratta dell'ala riservata alle lungodegenze, attualmente inaccessibile al pubblico e che vede gli ospiti in isolamento e assistiti dal personale sanitario.
Da quanto si apprende, nessuno dei positivi desta particolari preoccupazioni. Nel frattempo il primo cittadino di Francavilla è tornato sulla questione vaccini, riprendendo le parole del direttore generale della Asl. Secondo Thomas Schael, l'obiettivo adesso è quello di completare la fase I e dare nuovo impulso alla seconda, dedicata agli over 80. Per fare questo il direttore ha parlato di un ritmo da tenere di circa 2mila vaccini al giorno su tutta la provincia, compatibilmente con la disponibilità delle dosi. A oggi, però, non c'è ancora una data per l’apertura delle somministrazioni ai cittadini di Francavilla.