Nuova Pescara A Spoltore costituito comitato del no

6 Gennaio 2018

SPOLTORE. Si costituisce a Spoltore, il comitato per dire no alla nascita della cosiddetta Nuova Pescara che coinvolgerà i Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore. «Riteniamo che la fusione dei...

SPOLTORE. Si costituisce a Spoltore, il comitato per dire no alla nascita della cosiddetta Nuova Pescara che coinvolgerà i Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore. «Riteniamo che la fusione dei tre Comuni non porterà alcun giovamento al nostro territorio, ma al contrario avrà risvolti solo negativi», attacca il responsabile del comitato, Carmelo Maimone. «Con la fusione, difatti, si andrebbero a perdere le identità e le tradizioni del nostro territorio. Conservare e valorizzare le nostre radici, è un progetto che il Comune e associazioni varie di Spoltore perseguono e valorizzano da anni e non è solo un discorso di appartenenza o di campanilismo», puntualizza, «bisogna tener presente che il Comune di Pescara è in predissesto finanziario e non riteniamo giusto né corretto che i cittadini di Spoltore e Montesilvano contribuiscano al riequilibrio di bilancio per dei servizi di cui non hanno mai usufruito».
La Nuova Pescara avrebbe una popolazione di circa 200mila abitanti, un numero che, rileva il Comitato «non sarà sufficiente per ricevere i tanto sbandierati finanziamenti. I cittadini dei tre territori dovranno coprire i costi dei servizi e delle opere pubbliche utilizzando i trasferimenti che spettano al Comune più grande, cioè a Pescara. Oltretutto, la giunta comunale di Pescara si appresta ad aumentare la tassa sui rifiuti, un altro salasso che ricadrebbe anche nelle tasche dei cittadini di Spoltore e Montesilvano». Maimone sottolinea poi che «a Spoltore si esegue la raccolta differenziata con il sistema porta a porta e i cittadini del territorio sono risultati virtuosi nell’operare in tale direzione. Per questi ed altri motivi, diciamo no a una rovinosa fusione».