Nuova Pescara D’Alfonso annuncia passi in avanti

21 Novembre 2017

PESCARA. «Voglio cogliere le parti non millimetriche di apertura, avendo assistito ad una postura che complessivamente ha fatto registrare passi avanti». Questo il bilancio tracciato dal presidente...

PESCARA. «Voglio cogliere le parti non millimetriche di apertura, avendo assistito ad una postura che complessivamente ha fatto registrare passi avanti». Questo il bilancio tracciato dal presidente della Regione Luciano D'Alfonso ieri pomeriggio, durante le battute finali della registrazione del programma televisivo Rete 8 Economy, in merito al dibattito sulla Nuova Pescara, condotto dal giornalista Lorenzo Labarile, alla presenza del governatore abruzzese, del rettore dell'università di Teramo Luciano D'Amico e dei sindaci dei tre Comuni interessati dalla fusione, Marco Alessandrini (Pescara), Francesco Maragno (Montesilvano) e Luciano Di Lorito (Spoltore).
D'Alfonso ha ricordato che «questa iniziativa normativa e istituzionale è la conseguenza di un voto anticipatore della cittadinanza, che a me non ha mai donato emotività e che però mi ha impegnato a cercare di declinare dentro l'istituzione questa volontà esatta. Alessandrini ha affermato che «conta la qualità dei servizi da erogare e, facendo le debite proporzioni, se l'Aquila è Washington, Pescara è New York, la capitale della contemporaneità nel mondo, una sfida che la città di Pescara, ovvero la città dell'eterna fuga in avanti, dovrà essere in grado di raccogliere». Più tiepido Maragno, secondo il quale «il voto dei cittadini è sacrosanto, ma se si analizza la questione da un punto di vista pratico, una fusione a freddo creerebbe solo problemi e per questo occorre lavorare da subito ad una condivisione dei servizi». Sulla stessa lunghezza d'onda Di Lorito, secondo il quale «mancano le infrastrutture che disegnino questa grande città, basti pensare che non c'è trasporto pubblico che arrivi da Spoltore a Montesilvano».