Nuova Pescara Il sindaco di Montesilvano chiede lo stop

25 Giugno 2018

MONTESILVANO. Nuova Pescara: il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno chiede al presidente D’Alfonso di rinviare all’amministrazione regionale che si insedierà nei prossimi mesi la deliberazione...

MONTESILVANO. Nuova Pescara: il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno chiede al presidente D’Alfonso di rinviare all’amministrazione regionale che si insedierà nei prossimi mesi la deliberazione del provvedimento che porterà all’unione dei Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore.
«Con rammarico», ha scritto Maragno «prendiamo atto che sono rimasti inascoltati i molteplici appelli rivolti dai sindaci e dai consigli comunali, in particolare di Montesilvano e Spoltore, tesi a partecipare attivamente alla redazione di una nuova proposta di legge regionale che, nel risolvere le diverse criticità evidenziate nella Pdl n. 206 del 2016, andasse a definire un percorso condiviso ed ottimale per l’attuazione della fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore. Infatti, non solo non siamo stati invitati a partecipare alla definizione del nuovo testo, ma non conosciamo neanche gli emendamenti presentati». La lettera, oltre che al presidente della Regione, è stata indirizzata al presidente del consiglio regionale, al presidente della 1^ Commissione, ai capigruppo e ai sindaci di Pescara e Spoltore. Mercoledì 27 giugno, infatti, si riunirà la commissione consiliare “Bilancio, Affari generali e istituzionali” per l’esame degli emendamenti presentati alla proposta di legge per la istituzione della Nuova Pescara. Maragno sottolinea tutte le criticità che potrebbero svilupparsi andando avanti nel progetto di fusione nella tempistica dettata dall’attuale consiglio regionale. «La fusione in assenza di concertazione - dice Maragno – rischia di compromettere tutti i vantaggi attesi da questo progetto. I cittadini ci chiedono servizi efficienti ed efficaci. Al momento, invece, non è stato prodotto uno studio tecnico ed economico-finanziario articolato ed esaustivo che valuti i costi e i benefici della fusione in tutti i suoi aspetti».