Nuova Pescara, la Lega dà lo stop «Troppi dubbi su quel progetto»

28 Settembre 2019

Riunione con gli amministratori dei tre Comuni convocata da De Renzis, presenti Bagnai e Landini Perplessità sulla fusione anche da Pescara, il Carroccio rischia di spaccare il fronte del centrodestra

PESCARA. L’iter per la Nuova Pescara rischia di bloccarsi un’altra volta. Dalla Lega, ossia dal primo partito di Pescara e Montesilvano, stanno emergendo forti dubbi sul progetto di fusione dei tre Comuni che potrebbero compromettere la nascita della futura città. Se ne è avuta conferma ieri pomeriggio, durante il vertice con assessori e consiglieri del Carroccio di Pescara, Montesilvano e Spoltore, convocata dal coordinatore provinciale e consigliere regionale Luca De Renzis al grand hotel Adriatico di Montesilvano per trovare una linea comune del partito sulla questione della Nuova Pescara.
Una riunione importantissima, prova ne è la decisione del senatore ed economista Alberto Bagnai di lasciare tutti i suoi impegni a Roma per partecipare al vertice di Pescara, cui erano presenti anche l’ex vice sindaco e docente universitario Piergiorgio Landini, l’assessore regionale Nicoletta Verì e il consigliere regionale e comunale Vincenzo D’Incecco.
Il sindaco Ottavio De Martinis, assessori e consiglieri di Pescara e Montesilvano della Lega hanno ribadito anche ieri la loro contrarierà, ma sono emerse perplessità sul percorso adottato per arrivare alla fusione dei tre Comuni anche dagli amministratori di Pescara.
«Per adesso, si tratta di un’analisi conoscitiva per capire la posizione di tutti», ha spiegato De Renzis, «sappiamo che la Lega di Montesilvano e di Spoltore è schierata contro il progetto di fusione, ora su Pescara stiamo ragionando sui pro e i contro. Io personalmente ho molti dubbi sull’iter». «Stiamo, quindi, ragionando per arrivare ad un obiettivo comune», ha affermato il coordinatore provinciale, «poi, stabiliremo come muoverci. Ora abbiamo fatto una prima riunione molto importante con gli amministratori dei tre Comuni ed è emerso che la Lega pone forti dubbi sulla Nuova Pescara».
«Quello che è certo», ha aggiunto De Renzis, «è che è emersa finora una posizione di chiara contrarietà da Montesilvano, dove abbiamo il sindaco. Ma anche su Pescara ci sono forti perplessità sulla tempistica. Il nostro obiettivo resta, comunque, quello di arrivare ad individuare una posizione unitaria e un’azione da concertare insieme. Per adesso, non possiamo esprimerci nettamente per il sì o per il no, ma posso dire di certo che non siamo per il sì ad un’iniziativa che sta procedendo. Stiamo approfondendo una questione che, secondo noi, non è stata approfondita da nessun altro partito politico fino in fondo e lo faremo prossimamente in una riunione successiva».
Insomma, la Lega sembra andare verso il no. E se dovesse essere confermata questa linea, si rischierebbe su questo argomento una spaccatura del fronte del centrodestra e della maggioranza che governa la città di Pescara. Il sindaco Carlo Masci e gli esponenti degli altri partiti della coalizione, cioè Forza Italia, Fratelli d’Italia e le liste civiche Pescara futura e Amare Pescara, si sono espressi a favore della fusione durante la campagna elettorale.
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