Nuova Pescara, nasce l’ufficio per accorpare i servizi comuni

24 Febbraio 2023

Un altro passo in avanti nel processo di fusione, la struttura dovrà coordinare le operazioni tra i 3 enti Il presidente della commissione Croce: «È un organo tecnico per poter procedere più velocemente» 

PESCARA. Un ufficio della fusione che coordini tutte le attività necessarie ad associare i servizi di Pescara, Montesilvano e Spoltore. È il nuovo passo fatto nell’ambito del processo di istituzione della Nuova Pescara. I tre Comuni firmeranno una convenzione finalizzata proprio alla creazione di questo ufficio. Prima di procedere alla stipula è necessario il voto dei consigli comunali.
A Spoltore la delibera è stata discussa ieri pomeriggio, a Pescara, dopo aver incassato il voto favorevole della commissione Statuto ieri mattina, approderà in consiglio lunedì. Lo stesso accadrà a Montesilvano, dove l'atto prima verrà esaminato in commissione, per poi finire all'attenzione del consiglio del 27. Secondo quanto stabilito nella convenzione, il Comune capofila sarà quello di Pescara e avrà il compito di portare a compimento tutte le attività necessarie a mettere in comune gli 11 servizi. La fusione di almeno 3 funzioni, tra l'altro, è uno dei punti cruciali, da realizzare entro settembre prossimo, per ottenere lo slittamento dell'istituzione del nuovo Comune al 2027 secondo quanto previsto nel progetto di legge, proposto dal presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che modifica la norma del 2018 e che dovrà essere approvato martedì prossimo in consiglio regionale. «Riteniamo che questo ufficio sia un organo tecnico utile, necessario per procedere in maniera più spedita all’unione dei servizi», commenta il presidente della commissione Statuto di Pescara, Claudio Croce. «In Regione è in fase di discussione una proposta di legge che allo stato attuale è necessaria per permettere effettivamente ai tre enti di unire i servizi. Continuo ad essere convinto che la data di istituzione della nuova città al 2024 sarebbe stata sufficiente se si fosse lavorato in maniera più puntuale, ma l’aspetto che più apprezzo della modifica alla legge regionale è l’aver fissato scadenze cruciali nel prossimo settembre, che danno uno stimolo affinché i tre Comuni lavorino». L'ufficio verrà diretto da un responsabile nominato dai tre sindaci, scelto tra i dirigenti del Comune di Pescara, con uno staff composto da due referenti nominati da Montesilvano e Spoltore.
Per il suo funzionamento, il «Comune capofila», si legge nella convenzione «provvede all'organizzazione e alla gestione operativa dell'ufficio usando personale proprio, distaccato dai Comuni associati, ma anche appositamente assunto». Per il raggiungimento delle finalità, il responsabile potrà avvalersi di collaboratori, consulenti, enti, società e università. L'attività verrà stimolata e verificata dal «Progetto di fusione», e cioè l'organo composto dai sindaci e dagli uffici di presidenza dei tre Comuni.
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