«Nuova Pescara, rifare il referendum»

20 Febbraio 2019

Appello dell’assessore De Vincentiis e del consigliere Tocco (Lega) al governo regionale

MONTESILVANO. Un nuovo referendum affinché il popolo possa esprimere il proprio pensiero «in modo più lucido e concentrato». È questo il punto di vista dell’assessore Ernesto De Vincentiis e del consigliere Adriano Tocco in merito alla costituzione della Nuova Pescara che, a loro avviso, rischia di cancellare l’identità di una città di oltre 50mila abitanti. «Non c’è dubbio che la volontà popolare è sovrana», commentano i due amministratori della Lega, «ma è altrettanto legittima la perplessità di chi, come noi, nutre dubbi sullo scenario che si compose nel contesto delle votazioni del 2014 che includevano, oltre al referendum, anche la votazione regionale, quella europea e persino quelle locali dove interessati erano tutti i Comuni oggetto di referendum».
A detta di De Vincentiis e Tocco, 5 anni fa non ci fu un’adeguata comunicazione sulla proposta referendaria se non da parte dei promotori del “sì” alla fusione. «Crediamo che la fusione tra i tre Comuni coinvolti arrechi più danni che vantaggi, soprattutto alla due realtà più piccole, ovvero Montesilvano e Spoltore», proseguono, evidenziando come «a un maggior numero di abitanti corrispondono più esigenze, più superficie territoriale e quindi più strade, più scuole, più giardini, da controllare e manutenere». I due consiglieri propongono al governo regionale di promuovere un nuovo referendum, mentre annunciano l’avvio di una raccolta firme per chiedere alla cittadinanza di esprimersi e anche di proporre soluzioni alternative. Una sorta di sondaggio «per far conoscere il lato pernicioso che questa unione potrà arrecare alla collettività montesilvanese». (a.l.)