Nuova Pescara, riunione sulle date
Le associazioni ascoltate in commissione: «Istituzione nel 2024»
PESCARA. Rispettare i termini previsti dalla legge portando a termine il processo di istituzione della Nuova Pescara al massimo entro gennaio 2024. È la richiesta arrivata ieri mattina dall’associazione Nuova Pescara e dalla Cna durante la commissione comunale sulla Nuova Pescara, convocata dal presidente Claudio Croce. «Ho avviato un ciclo di incontri con le organizzazioni che insieme hanno fondato l’associazione Nuova Pescara», spiega Croce. «Dopo che la volta scorsa è intervenuta la Consulta Clinica per il Dea di Secondo livello, ieri è stata la volta della Cna. Al progetto credono in tanti, specie tutte le associazioni produttive e quindi ritengo opportuno sentire i loro rappresentanti per capirne le aspettative. Durante la seduta è stata rimarcata l’importanza della fusione, perché unendo i tre comuni, diventeremo la 17ª città in Italia per abitanti, si raggiungeranno quasi 200mila residenti e si avrà una maggiore possibilità di accedere ai fondi del Pnrr, in quanto capoluogo. Continuerò ad ascoltare altre voci, specie, non appena eletto, il nuovo sindaco di Spoltore». Se ormai gli animi attorno alla fusione si sono adeguati e anche l’aspetto economico è stato risolto, poiché dal governo arriverà un contributo da 105 milioni per 10 anni, restano da sciogliere i nodi sui permessi da lavoro per la partecipazione dei consiglieri alle commissioni intercomunali per la fusione, attualmente non previsti. E poi si attende l’esito delle elezioni di Spoltore. Con il consiglio comunale rinnovato si dovranno ricomporre le commissioni con i nuovi eletti. (m.pa.)

