Nuova Pescara, vicino l’accordo sulla guida delle sei commissioni

26 Gennaio 2021

Vertice tra Masci, De Martinis e Di Lorito per decidere la divisione delle presidenze, oggi nuovo round Il capoluogo adriatico punta all’Urbanistica, Montesilvano al Turismo e al Sociale, Spoltore ai Rifiuti

PESCARA. Riparte l’iter per arrivare alla nascita della Nuova Pescara. Ieri i sindaci del capoluogo adriatico, di Montesilvano e di Spoltore, Carlo Masci, Ottavio De Martinis e Luciano Di Lorito, si sono incontrati per definire la suddivisione degli uffici di presidenza delle sei commissioni della futura città che nascerà dalla fusione dei tre Comuni.
La prima riunione si è svolta in tarda mattinata, ma non è bastata per definire la spartizione delle presidenze e delle vice presidenze. I tre primi cittadini, quindi, si sono ridati appuntamento a stamattina per arrivare ad un accordo conclusivo. E oggi pomeriggio dovrebbero cominciare a riunirsi le prime due commissioni con i consiglieri per eleggere gli uffici di presidenza, composti ciascuno da un presidente e due vice. Fino a ieri sera, dunque, non si era ancora concluso il lavoro.
La guida dell’Urbanistica dovrebbe comunque andare a Pescara; le Politiche sociali e il Turismo, a Montesilvano; mentre i Rifiuti e l’Ambiente, a Spoltore.
IL VERTICE. Oltre ai tre sindaci, hanno partecipato alla riunione, che si è tenuta al Comune di Pescara, il presidente della commissione Statuto dell’assemblea costitutiva della Nuova Pescara Enzo Fidanza e il presidente della commissione Statuto del capoluogo adriatico Claudio Croce.
«L’incontro», ha affermato Masci al termine della riunione, «si è svolto in un clima molto cordiale. Ciò ancora una volta dimostra la serietà del lavoro che si sta portando avanti. Stiamo ragionando sulle presidenze delle commissioni, su cui però dovremo interpellare i consiglieri comunali. Il principio è quello di seguire la storia e le caratteristiche dei Comuni». «Per esempio», ha aggiunto Masci, «Pescara potrebbe avere la presidenza della commissione del Governo del territorio; Spoltore, l’Ambiente e Montesilvano, le Politiche sociali».
Dello stesso tono il commento del sindaco di Montesilvano. «È stato un incontro molto cordiale», ha fatto presente, «in cui si è convenuto di lavorare sull’assegnazione delle presidenze di commissione, basandosi sulle peculiarità dei territori e in questo senso abbiamo richiesto di poter avere le presidenze delle commissioni Politiche sociali e Turismo. A suo tempo, noi esprimemmo contrarietà al progetto, ma se la fusione deve esserci che sia fatta nel modo migliore possibile».
«È stato un incontro importante», ha precisato il primo cittadino di Spoltore Di Lorito, «perché il lavoro che attende le commissioni è rilevante. Infatti, dovranno arrivare alla fusione dei servizi delle tre città». «Le tre amministrazioni», ha concluso il presidente Croce, «stanno lavorando in perfetta sintonia per la definizione degli uffici di presidenza».
LE PRESIDENZE. Durante la riunione di ieri, tuttavia, è emerso un disegno di come potrebbero venire assegnate le commissioni. Ogni Comune avrà due presidenze e quattro vice presidenze.
Pescara dovrebbe ottenere la guida della prima commissione (Organizzazione del personale e degli uffici; Riscossione tributi; Armonizzazione dei bilanci; Società partecipate) e della sesta (Urbanistica; grandi infrastrutture; Trasporto pubblico; Mobilità). Montesilvano, la seconda (Politiche sociali; Servizi scolastici) e la terza (Promozione turistica; Logistica del commercio; Sport e cultura). Spoltore, la quarta (Rifiuti; Ciclo idrico; Ambiente; Manutenzione e servizi). Resterebbe in forse la quinta (Polizia municipale; Protezione civile; Cimiteri; Servizi demografici e toponomastica) che, in teoria, dovrebbe andare sempre a Spoltore. Se stamattina si raggiungerà un accordo, nel pomeriggio, alle 17, dovrebbero cominciare a riunirsi la prima e la seconda commissione per procedere alle elezioni.
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