«Nuova piazza entro la prossima estate»

13 Settembre 2017

Francavilla. Luciani detta i tempi per la riqualificazione del principale spazio urbano dopo la demolizione della Sirena

FRANCAVILLA AL MARE. Ancora pochi giorni e i lavori che hanno riguardato la demolizione dell'ala storica di palazzo Sirena saranno ultimati con la conseguente chiusura del cantiere aperto lo scorso 21 agosto in anticipo rispetto alle tempistiche annunciate dall'amministrazione comunale. Terminate le operazioni di abbattimento, a spiuegarlo è il sindaco, Antonio Luciani, il cronoprogramma prevede la sistemazione della facciata esterna, lato monte, della torre rimasta orfana dell’edificio ricostruito nel secondo dopo guerra, e la richiesta di un sopralluogo, da parte della commissione pubblici spettacoli, allo scopo di ottenere l'agibilità definitiva dell'auditorium. Poi, entro la fine dell'anno, si avrà chiaro il progetto per i quattromila metri quadrati della nuova piazza Sirena. Che, nelle intenzioni del primo cittadino, potrebbe essere già pronta e fruibile per l'inizio della stagione estiva 2018.
«All'inizio della settimana prossima», annuncia Luciani, «il cantiere sarà chiuso e l'area di nuovo disponibile. Vorrei che questo nuovo spazio urbano fosse percepito dai cittadini prima di fare altri passi. Una prima fase, utile per la riscoperta della piazza, durante la quale si provvederà a eseguire piccole opere edili di sistemazione della torre nella parte di congiunzione con il vecchio palazzo. Nel frattempo, riconvocheremo la commissione pubblici spettacoli per avere l'agibilità e quindi di poter inaugurare la torre entro il 20 ottobre». Il sindaco spiega in quale modo si arriverà alla nuova piazza e i possibili scenari che si intravedono: «Poi procederemo alla rifinitura del portale della torre e alla sistemazione della piazza che attualmente è spezzata in due. Per fare questo, apriremo un dibattito pubblico sul futuro funzionale della piazza con il coinvolgimento di associazioni, architetti, soprintendenza alle Belle arti e paesaggio di Chieti. Tra le ipotesi, c'è quella di un parcheggio sotterraneo con l'interramento anche di quel tratto di viale Nettuno o una sistemazione solo in superficie. A seconda della scelta che faremo, ci saranno costi diversi. L'ipotesi del progetto sotterraneo si potrebbe realizzare in project financing con un'impresa che potrebbe gestire il futuro parcheggio, quindi a costo zero per le casse comunali oppure potremmo contrarre un mutuo, visto che abbiamo ancora capacità da questo punto di vista».
Il primo cittadino indica anche le tempistiche: «Entro fine anno, mi prefiggo di aver deciso quale sarà il futuro di piazza Sirena. Non possiamo riprendere discussioni infinite. All’inizio 2018, il progetto va attuato.. A seconda delle soluzioni, l'obiettivo è arrivare all'estate prossima con la nuova piazza».
Luciani commenta anche l'inchiesta aperta dalla procura di Chieti: «È un atto dovuto, da me auspicato e che mi aspettavo. Non ho alcun dubbio che sarà l'ennesimo procedimento archiviato, perché abbiamo rispettato la legge dalla a alla z».
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