Nuova pista ciclabile in viale Muzii: raccolte 514 firme

È partita la petizione organizzata da Pescarabici Fiab L’obiettivo è smentire il sondaggio del centrodestra
PESCARA. È di 514 firme raccolte in appena cinque ore il bilancio della prima giornata di sensibilizzazione promossa da Pescarabici Fiab, l’associazione che si sta battendo per accelerare i tempi di realizzazione della pista ciclabile in viale Muzii e che punta, in generale, a promuovere la circolazione sulle due ruote.
Ieri i componenti di Pescarabici, coordinati da Laura Di Russo, si sono ritrovati all’altezza della strada parco dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 e hanno accolto molti cittadini per informarli sul progetto e invitare a sostenerlo perché è «un tratto importantissimo di pista ciclabile che connetterà la strada parco alla pista già creata in via Regina Margherita». Pur non essendo particolarmente lungo, il tracciato sarebbe in grado di garantire «la sicurezza delle bici su una strada molto frequentata».
L’entusiasmo per il risultato di ieri spinge l’associazione a proseguire con grande determinazione questa battaglia anche per contrastare l’azione del centrodestra, che ha effettuato un sondaggio direttamente in viale Muzii su questo progetto e ha ottenuto un risultato schiacciante, con 394 “no” e solo 6 “sì”. La raccolta di firme di Pescarabici continuerà tutta la settimana nel negozio “I Giardini del The”, in via Nicola Fabrizi 20, e presto potrebbe estendersi per chiedere la creazione di altri circuiti riservati alle bici, vista «la risposta convinta dei cittadini. I pescaresi», dice Di Russo, «sono pronti al cambiamento e vogliono una città più vivibile. Non si può concepire la bocciatura di una pista ciclabile perché il mondo sta andando in un'altra direzione. E, a chi lavora in viale Muzii, dimostreremo che la bici è amica del commercio, come racconta la storia delle aree pedonali, anche quelle pescaresi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

