Nuova Radiologia a Pescara nord

Ambulatorio aperto prima dell’estate. Mancini: troppo costosa la sede di via Rieti
PESCARA. Sarà aperto prima dell'estate il nuovo reparto di Radiologia nel distretto sanitario di Pescara nord (ex Baiocchi), diretto da Lucia Romandini. L'ambulatorio, al pianterreno, vicino al servizio di screening mammografico, è dotato di un’apparecchiatura all'avanguardia polifunzionale per gli esami all'apparato muscolo-scheletrico. Nel laboratorio inaugurato un anno fa dall'ex manager Asl, Claudio D'Amario, sono in corso i collaudi delle attrezzature, che proseguiranno per qualche settimana.
Nel frattempo, il reparto viene usato per i controlli ecografici riservati all'utenza dell'ambulatorio mammografico. La nuova sede di Radiologia del distretto Pescara nord andrà ad affiancarsi al servizio radiologico (diretto da Lucia Tolloso) in funzione nel distretto di via Rieti, dove ogni anno vengono assicurate circa 8mila prestazioni di base. L’obiettivo è lavorare all'abbattimento delle liste di attesa per un servizio diagnostico sempre molto richiesto. Prossimamente, si dovrà definire anche la lista del personale che dovrà operare nella nuova Radiologia di via Nazionale Adriatica. «Quello che sta per partire a Pescara nord è un potenziamento del servizio di radiologia» spiega il manager, Armando Mancini, che smentisce così le voci su eventuali accorpamenti ambulatoriali o trasbordi da un distretto all'altro. «Nulla di tutto questo», precisa il manager, «l'unico trasferimento da fare, negli anni a venire, sarà quello del distretto sanitario di via Rieti – erroneamente definito Pescara sud, perché l’attuale dislocazione è nel centro cittadino – nell’edificio abbandonato, da tempo immemore, vicino al carcere di San Donato. Progetto che è nelle mie intenzioni far decollare al più presto. Ci vorranno sicuramente anni per rimettere a posto quella sede, ma è certamente nei nostri obiettivi».
Lo scopo del trasloco da via Rieti a via Rio Sparto avverrebbe anche per ragioni di risparmio degli affitti. Il mastodontico palazzo di via Rieti ha infatti costi altissimi per la Asl, che sborsa più di 300 mila euro l'anno per il mantenimento della sede, mentre a San Donato, lo scheletro di un distretto sanitario di cui si parla da tredici anni, giace abbandonato tra le sterpaglie e dimenticato dalle istituzioni. Le strombazzate elettorali rimandano l'apertura di anno in anno, ma l'azienda sanitaria ha già speso oltre duecentomila euro per mantenere un edificio chiuso e mai completato.
Nei giorni scorsi, la Romandini, che dirige i distretti sanitari di Pescara nord (via Nazionale Adriatica, 140), Pescara sud (Via Rieti), Montesilvano, area metropolitana, area vestina e Maiella Morrone, aveva annunciato il progetto dell'apertura 24 ore su 24 di uno dei due distretti, verosimilmente quello di via Rieti, perchè avrebbe ancora spazi disponibili per ospitare il servizio di guardia medica notturna. Mentre, ai primi di maggio, sempre all'ex Baiocchi, sarà inaugurato il nuovo ambulatorio di oculistica diretto da Roberto Perilli.
Cinzia Cordesco
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