Nuova strada 539 riaperta al traffico I disagi sono finiti

Manoppello, la bretella completata dopo sette mesi di lavori Percorso più veloce per arrivare al santuario del Volto Santo
MANOPPELLO. Terminato e appena collaudato a Manoppello, il nuovo tratto della strada regionale 539 è stato aperto alla circolazione stradale.
Una bretella progettata e realizzata per superare un punto impercorribile del vecchio tracciato, circa 350 metri, che collegava le Fornaci con il bivio per Serramonacesca (e che ora rimane abilitata solo per la circolazione locale). Un'opera costata oltre 3 milioni di euro, costituita anche da una rotatoria all'imbocco e un viadotto di una sessantina di metri di lunghezza. I lavori sono durati circa sette mesi, durante i quali ci sono state enormi difficoltà non solo da parte dei manoppellesi residenti nel centro storico, ma anche di quelli di molte frazioni e dei residenti di Serramonacesca e contrade.
Si è dovuto far ricorso a dei collegamenti alternativi, vie di campagne, scomode, insicure, strette che non consentivano la circolazione nei due sensi di marcia. Per questo i sindaci di Manoppello Giorgio De Luca e di Serramonacesca Franco Marinelli hanno più volte chiesto comprensione ai residenti, alle attività commerciali. Questi hanno superato mille difficoltà per raggiungere le scuole, i luoghi di lavoro, i distretti sanitari, i centri abitati del comprensorio e, soprattutto, la basilica del Volto Santo destinazione di molti autobus di pellegrini che hanno dovuto addirittura evitare il centro abitato di Manoppello per arrivare al santuario del Volto Santo attraverso il collegamento con la provinciale tra Lettomanoppello e Scafa.
Al taglio del nastro, l'altra sera, con i due sindaci e molti residenti, il presidente della Provincia Antonio Zaffiri, i tecnici ingegneri urbani Di Nardo, Alberico, il geometra Pancioli, l’architetto Brandi, il comandante della polizia municipale Di Pilato, l'impresa Di Carlo e padre Carmine Cucinelli che ha impartito la prima benedizione all'opera.
Resta comunque ancora un ostacolo da superare per migliorare la viabilità del tratto di accesso all'abitato di Manoppello: quello della curva a gomito di Case Potere, che oltre ad essere a rischio per le abitazioni situate a bordo strada, non consente il doppio senso di circolazione in caso di incrocio di mezzi pesanti e autobus, che per superare la curva devono invadere la corsia di marcia opposta. Un problema già all'attenzione dell'amministrazione di De Luca che ha già provveduto alla regolazione del traffico con un semaforo mobile, mentre la circolazione minore avviene normalmente su una piccola strada alternativa. Anche qui la soluzione non potrebbe essere altra se non la realizzazione di un collegamento tra i due tronchi del tornante, che così sarebbe bypassato.
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