Nuova viabilità a Popoli, dopo 20 anni apre il Corso

5 Novembre 2024

Il Comune sperimenta il piano traffico, ma chiede il confronto con i cittadini  I commercianti chiusi tra i cantieri di via Mazzini: ora diventa a senso unico

POPOLI. Chiudere via Mazzini a senso unico e riaprire corso Gramsci a senso unico. È la proposta che l’amministrazione comunale di Popoli Terme, guidata dal sindaco Dino Santoro, intende sottoporre a cittadini e commercianti nel corso di un riunione convocata per giovedì, alle ore 18, nella sala polivalente Bruno Buozzi. L’obiettivo del sindaco e degli amministratori è lanciare una «sperimentazione» alla luce del fatto che i negozianti di corso Gramsci, chiuso da una ventina d’anni, da sempre chiedono la riapertura dell’arteria stradale in centro per incrementare gli affari che ultimamente languono a causa di caro affitti, Covid, guerre e crisi varie.
Negli anni sono state diverse le saracinesche abbassate, soprattutto dei negozi di abbigliamento. L'altra questione riguarda via Mazzini, al momento «interessata da una serie di cantieri e dunque sulla via, parallela a corso Gramsci, è attualmente difficile», spiega il primo cittadino di Popoli Terme, «far convivere il flusso del traffico con l'operatività dei cantieri su aggregati privati». La rivoluzione del traffico lungo le due arterie parallele che sarebbero percorribili a senso unico, direzione nord, dovrebbe partire «entro la fine del mese» annuncia il sindaco della Città delle Acque che ha deciso di convocare cittadini e operatori commerciali per spiegare nei dettagli la nuova viabilità.
In sostanza, il Comune intende riaprire parzialmente (senso unico direzione nord) corso Gramsci che è chiuso al traffico da decenni, «mentre i negozianti ne chiedono la riapertura da lungo tempo», e chiudere parzialmente (stessa direzione a senso unico) via Mazzini per snellire la circolazione del traffico attualmente compromessa dai cantieri. Il provvedimento assume i contorni di una «sperimentazione per capire se alla cittadinanza potrebbe piacere questo nuovo corso» anche in vista dei cambiamenti futuri riguardanti l'aumento di posti letto nelle strutture ricettive di Popoli Terme. «Attualmente i nostri alberghi, b&b e affittacamere registrano il tutto esaurito con circa 200 posti letto a disposizione» che lieviteranno «una volta realizzato l'albergo termale». Santoro precisa che l'obiettivo dell'amministrazione è andare incontro alle «esigenze sia dei commercianti sia dei cittadini, salvaguardando gli ingressi di casa di questi ultimi» che reclamano, per ragioni diverse, i loro spazi legati alla viabilità. Far convivere le due anime «non è facile, ma io voglio fare un tentativo per sostenere le ragioni di entrambi». Per tale ragione è necessaria la presenza dei cittadini all'incontro di giovedì convocato dal sindaco che però avverte: «La cittadinanza è invitata a partecipare per un confronto costruttivo e informato, senza lasciare spazio a chiacchiere e pettegolezzi che spesso generano confusione e malintesi».
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