Nuove ciclabili per 11 chilometri: a gennaio partono i primi lavori

La giunta approva il piano che prevede progetti per 2,9 milioni di euro finanziati con fondi europei Sono previsti percorsi in tutta la città. L’assessore Albore Mascia: «Così si potrà ridurre lo smog»
PESCARA. Pescara diventerà sempre di più una città a misura d’uomo, o meglio di ciclista. All’inzio dell’anno prossimo, infatti, partiranno i lavori per realizzare nuove piste ciclabili per oltre 11 chilometri. Il via libera è arrivato venerdì scorso, quando la giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia, il Biciplan, ossia il Piano urbano per la mobilità ciclistica che contiene i progetti da realizzare con i fondi del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) già assegnati all’amministrazione comunale. L’importo ammonta a 2.995.000 euro. Saranno realizzate piste in diverse zone della città, per creare un collegamento con quelle esistenti senza dover sacrificare nemmeno un posto auto, assicura il Comune: si va dalla stazione centrale, a corso Vittorio, dalla Tiburtina, fino alla zona dell’università. I primi cantieri apriranno tra dicembre e gennaio dell’anno prossimo.
il piano «Il Biciplan», spiega l’assessore, «è un piano strategico degli itinerari ciclabili, ma in realtà è uno strumento di programmazione con il quale si coordina e si sviluppa tutta la mobilità ciclistica in tutte le sue declinazioni, non solo sul piano infrastrutturale, ma anche sul piano comunicativo». «Il Biciplan contiene, come tutti gli strumenti di pianificazione degli interventi di breve periodo e di medio-lungo periodo», prosegue l’assessore Albore Mascia, «l’obiettivo è realizzare spostamenti sistematici con le bici casa-scuola o casa-lavoro per una mobilità sostenibile in grado anche di ridurre lo smog non solo in città ma nell’area vasta, ossia nei Comuni lontani anche alcuni chilometri da Pescara, come Montesilvano, Francavilla, San Giovanni Teatino, Spoltore e Chieti».
i progetti I primi interventi, di fatto, sono già partiti con la realizzazione delle piste ciclabili sui nuovi tratti della strada Pendolo, realizzati da pochi mesi. «Uno degli obiettivi del Biciplan», afferma l’assessore, «non è solo quello di realizzare nuovi percorsi ciclabili, ma creare per la prima volta a Pescara una connessione, una cucitura delle piste esistenti».
Ma ecco gli 11 chilometri di ciclabili che verranno realizzati con i soldi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Via Marco Polo fino al ricongiungimento con la nuova darsena fluviale; via Conte di Ruvo fino al ricongiungimento con la ciclabile di via Orazio; il prolungamento della pista di viale Pindaro fino all’ex caserma Di Cocco e a viale D’Annunzio; via Pollione; via Falcone e Borsellino e via Lo Feudo quando saranno riqualificate; il completamento di via Rio Sparto; via Luigi Einaudi in modo da collegare l’istituto Alessandro Volta; via Tiburtina con corsia condivisa tra biciclette e auto; ultimo tratto di ciclabile tra l’area della City, ossia via Tiburtina e la pista esistente a San Giovanni Teatino. Poi, la ciclovia dei Colli prevalentemente in condivisione tra bici e auto che comprende via del Circuito, via Fonte Romana, via Monte Faito, via Valle di Rose, strada vecchia della Madonna, via di Sotto. In via Teramo, via Pisa e via De Gasperi si creerà un collegamento in senso orario con il quadrilatero del centro.
Tra i progetti figurano inoltre delle ciclabili di raccordo tra la stazione centrale, corso Vittorio Emanuele e il parcheggio dell’area di risulta e nella zona dell’università. Altre piste saranno realizzate nelle aree verdi dei parchi e a Fosso grande. «Oltre a questi progetti», ha concluso, «si interverrà anche sulla segnaletica di indirizzamento e informazione sui servizi alla ciclabilità».

