Nuove risorse trasferite alle Asl

29 Gennaio 2021

Al via progetti per 13 milioni. Verì: «Sono strategici per il nostro sistema sanitario»

PESCARA . Il Dipartimento regionale Sanità ha disposto la liquidazione di 13 milioni e 600mila euro alle Aziende sanitarie locali abruzzesi per l’avvio dei progetti obiettivo approvati dalla giunta regionale lo scorso novembre. A comunicarlo è stato l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì.
Un risultato che permette di dare il via a specifiche attività che la Regione aveva previsto al fine di migliorare il sistema sanitario. L’importo è pari al 70 per cento della somma totale assegnata per l’attivazione di quattro linee progettuali indicate dal governo regionale (percorso diagnostico terapeutico condiviso e personalizzato per pazienti con multicronicità; promozione dell’equità in ambito sanitario; costituzione e implementazione della rete della terapia del dolore e sviluppo delle cure palliative e della terapia del dolore in area pediatrica; tecnologia sanitaria innovativa come strumento di integrazione ospedale-territorio).
Poi si penserà a “chiudere la partita” perché come sottolineato in una nota stampa della Regione, la quota restante sarà erogata dopo la rendicontazione delle attività svolte da parte delle aziende sanitarie.
Entrando nel dettaglio delle somme per cui è stata disposta la liquidazione, la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila riceverà 3 milioni e 100mila euro, l’Azienda sanitaria Lanciano-Vasto-Chieti 4 milioni, la Asl di Pescara 3 milioni e 300mila euro e la Asl di Teramo 3 milioni e 200mila euro.
«Con queste risorse», conferma l’assessore Verì, «le Asl potranno attivare le iniziative previste dalla programmazione regionale». Un passo importante per l’offerta sanitaria regionale, tant’è che così si potrà intervenire «su specifiche iniziative che abbiamo ritenuto strategiche per la riorganizzazione del nostro sistema sanitario», tiene a rimarcare l’assessore Verì, «in quell’ottica di maggiore integrazione ospedale-territorio che rappresenta uno degli obiettivi cardine della nostra azione di governo».