Nuove tariffe 2018 dei rifiuti Il Consiglio approva la delibera

PESCARA. È arrivato a conclusione ieri, in consiglio comunale, l’iter - piuttosto travagliato - per l’approvazione del piano finanziario e delle nuove tariffe della Tari per l’anno 2018. La delibera...
PESCARA. È arrivato a conclusione ieri, in consiglio comunale, l’iter - piuttosto travagliato - per l’approvazione del piano finanziario e delle nuove tariffe della Tari per l’anno 2018. La delibera è passata con venti voti a favore, superando le turbolenze dei giorni scorsi, legate alle assenze della maggioranza. La rideterminazione degli importi varata in aula, con un aumento medio rispetto al 2017 del 4 per cento, punta sia al potenziamento che alla creazione di nuovi servizi gestiti da Attiva a vantaggio della comunità, è stato ribadito dai banchi della maggioranza. L’aumento è stato necessario per coprire gli investimenti e le azioni previste, ma il costo pro capite del servizio resta comunque inferiore al passato e ad altre città assimilabili a Pescara, hanno fatto notare sempre in aula. Ecco alcune delle attività previste: raddoppierà il lavoro di pulizia dei tombini con la messa a regime dell’autospurgo acquistato lo scorso anno da Attiva, (in azione mattina e pomeriggio); sarà operativo anche un nuovo mezzo per la raccolta delle alghe, fino a quest’anno affidata ai balneatori che consentirà una raccolta più precisa; attraverso gli investimenti sull’acquisizione della piattaforma di Alanno e del Centro di trasbordo di via Prati sarà avviata una filiera diretta capace di razionalizzare ulteriormente i costi; verrà inoltre potenziata la raccolta differenziata con ulteriori allargamenti delle zone coperte dal servizio e aumenteranno anche i controlli sui conferimenti, grazie al supporto degli ausiliari ambientali che collaboreranno con la polizia municipale nel sanzionare chi getta rifiuti in maniera indiscriminata. L’attivazione di questi e degli altri servizi produrrà risparmi e benefici all’utenza, a detta della maggioranza, e porterà alla riduzione degli importi futuri della Tari.
Un altro passaggio importante ha riguardato il Palazzo di Giustizia. Con una delibera approvata dal consiglio sono state gettate le basi per risolvere un lungo contenzioso relativo alla realizzazione dell’intero complesso. E’ infatti in corso di definizione un accordo che dovrebbe portare ad una transazione fra Comune, il Consorzio Sapro e l’Associazione temporanea delle imprese realizzatrici, capitanata dalla Astaldi Spa. Via libera anche alla delibera relativa ai costi di realizzazione del nuovo tribunale che, pur essendo l’edificio di proprietà comunale, sono comunque da porsi a carico del ministero della Giustizia.
Il Comune procederà ora in via formale a richiedere all’amministrazione statale competente gli importi dovuti. Con questi passaggi, sarà possibile la composizione di una controversia che si protrae da quasi 20 anni, la cui soluzione consentirà un notevole risparmio per le amministrazioni coinvolte e per la collettività, nonché la definitiva e attesa sistemazione della struttura del palazzo di giustizia in termini di fruibilità e sicurezza. Oggi la discussione del bilancio di previsione, dalle ore 9.

