Nuovi filobus, riparte la protesta

7 Ottobre 2022

Oggi Tua annuncia l’arrivo di 6 mezzi. Il comitato Strada parco: «Atto arrogante»

PESCARA. «Un atto di arroganza autoreferenziale consumato a ridosso della sentenza del Tar di Pescara, messo in atto dalla pubblica amministrazione». Non usano mezzi termini i membri del comitato Strada parco bene comune per criticare l'annuncio dell'arrivo dei filobus. Questa mattina alle 10, nella sede della società di trasporti, la Tua e i Comuni di Pescara e Montesilvano presenteranno i sei filoveicoli lunghi 18 metri, che percorreranno la strada parco. Il prossimo 14 ottobre è fissata la sentenza con cui il Tar si pronuncerà nel merito del ricorso contro la filovia presentato dal comitato.
«Continua, inesorabile, l’imbonimento della pubblica opinione sulla vicenda rocambolesca dei filobus autosnodati di 18 metri in esercizio imminente, da più di un decennio, sulla malmessa strada parco», spiega il portavoce Ivano Angiolelli. «Peraltro, i lavori in corso d’opera irregolare sul tracciato sono ben lontani dal rendere l’infrastruttura conforme all’impiego dei filobus in sicurezza. Il fondo stradale non è stato strutturato con modalità costruttive idonee ad accogliere il peso dei treni in esercizio ad alto livello di servizio, i marciapiedi non sono percorribili e accessibili nella loro intera estensione dagli utenti in carrozzina, la pista ciclabile, per lunghi tratti discontinua e promiscua, è da sempre appannaggio prevalente dei pedoni, costretti dagli spazi angusti sul marciapiede annesso sul lato monte».
Il comitato chiede anche chiarezza in merito al percorso che il filobus dovrà seguire «per raggiungere piazza della Repubblica dal capolinea della tratta elettrificata in via Silvio Pellico, a causa delle criticità tecniche irrisolte che persistono nella scelta della soluzione meno impattante sulla circolazione veicolare». Strada parco bene comune è in possesso di uno studio che sarebbe al vaglio dell'amministrazione e prevedrebbe il prolungamento del percorso fino a corso Vittorio Emanuele, facendo passare il filobus in una porzione del parcheggio dell'area Bingo, creando «un viale Marconi 2, una situazione assurda in piazza dei Martiri pennesi, che impatterebbe molto sulla viabilità», dice il comitato. (m.pa.)