Nuovi iscritti: boom al Volta Bene il Classico, Acerbo e Mibe

8 Febbraio 2022

L’istituto d’istruzione registra 450 nuovi studenti: nel 2022-2023 avrà complessivamente 1.813 alunni L’Artistico formerà una prima in più, l’Alberghiero regge, lieve calo per il Galilei e il Di Marzio-Michetti

PESCARA. Hanno fatto la loro scelta per il futuro. Sabato sera si sono chiuse le iscrizioni online per l’anno scolastico 2022/2023. Al netto di qualche variazione all'ultimo minuto degli indecisi, i dati sui nuovi iscritti agli istituti superiori di Pescara sono definiti.
Al primo posto della “classifica” delle scuole più scelte in città c'è l’istituto d’istruzione superiore Alessandro Volta che si conferma il più numeroso del capoluogo adriatico. Sono 450 i ragazzi che hanno deciso di frequentare uno tra i due indirizzi di liceo scientifico (scienze umane o sportivo) e tra i cinque del tecnico. Lo scorso anno erano stati 401. Tra maturandi e nuovi iscritti il numero degli alunni che l’anno prossimo frequenteranno la scuola sarà di circa 1.813, in aumento dai 1.720 di quest'anno. «Continuiamo a crescere», rivendica la preside Maria Pia Lentinio, «andando incontro alle nuove professioni, in linea con il piano nazionale di ripresa e di resilienza e con l’agenda 2030. Siamo davvero molto felici e questo è il risultato del duro lavoro della mia bella comunità scolastica».
Oltre le aspettative il liceo classico d'Annunzio, con 320 nuovi iscritti, in aumento rispetto ai 308 del 2021-2022, e la dirigente Antonella Sanvitale parla di «boom notevole. Già lo scorso anno il numero dei nuovi iscritti era raddoppiato rispetto al dato dei maturandi. Con la maturità 2022, usciranno 240 ragazzi e quindi ci ritroviamo con circa 80 studenti in più». Il numero complessivo che passerà dai 1.280 studenti a circa 1.360 rende urgente un confronto con la Provincia per individuare spazi aggiuntivi. Resta in linea con l'anno in corso il liceo scientifico da Vinci, con 280 nuovi iscritti e un totale di 1.450 alunni. In lievissima diminuzione il numero dello scientifico Galilei, con 320 nuovi iscritti. «Quest’anno abbiamo formato 14 nuove prime, mentre il prossimo saranno 12. Saremo circa 1.610 studenti, un numero perfetto per gli spazi che abbiamo a disposizione», ricorda il preside Carlo Cappello.
«Le iscrizioni sono andate molto bene», afferma Carlo Di Michele, dirigente dell’istituto tecnico Acerbo. «Abbiamo circa 250 nuovi iscritti, una ventina in più dello scorso anno. Di questi, il 50 per cento ha scelto l'indirizzo di amministrazione, finanza e marketing, il 35 per cento il turistico e il 15 per cento costruzione, ambiente e territorio». Sono 230 circa i ragazzi che hanno deciso di assecondare la propria vena creativa, iscrivendosi al liceo MiBe. Di questi, 188 hanno optato per l'artistico, e gli altri per il coreutico e il musicale. «Quest'anno abbiamo avuto un'ottima risposta, tanto che attiveremo una classe in più», anticipa la dirigente Raffaella Cocco. «Sono molto soddisfatta perché i docenti hanno lavorato alacremente, abbiamo presentato un’ottima offerta formativa e moltissimi genitori ripongono fiducia nella nostra scuola».
Circa 200 i nuovi iscritti al professionale Di Marzio-Michetti, diretto da Maria Antonella Ascani. Lo scorso anno erano stati 224, per un totale di 768 alunni. Circa 95 studenti si diplomeranno, ciò significa che il dato totale salirà a oltre 870. Hanno optato per il De Cecco 190 aspiranti chef, responsabili di sala e operatori turistici. «Il numero in crescita rispetto allo scorso anno ci permetterà di istituire nuove classi, ed è suscettibile di aumento date le richieste di visite registrate», chiarisce la preside Alessandra Di Pietro. «Sulla nostra scuola si concentravano alcuni trend nazionali negativi che minacciavano una perdita potenziale di 50 studenti, e invece abbiamo chiuso la campagna con la conferma di un andamento eccezionale». Hanno preferito non rendere noti i propri dati il liceo linguistico Marconi, diretto dalla preside Giovanna Ferrante e l'istituto tecnico statale Aterno Manthoné, guidato da Michela Terrigni.