«Nuovi numeri civici, una spesa inutile»

In commissione Garanzia il caso delle 1.730 etichette installate nel borgo, il Pd: servono altre verifiche
MONTESILVANO. La polemica sui nuovi numeri civici di Montesilvano sbarca in commissione Garanzia. Questa settimana il presidente dem Antonio Saccone ha convocato una seduta per chiedere ulteriori chiarimenti sul progetto di installazione delle nuove etichette che è partita il mese scorso con l’apposizione delle prime 1.730, e che proseguirà nei prossimi mesi con l’installazione di altrettanti numeri civici. Un progetto da 49mila euro circa che non è piaciuto alla minoranza, sia perché ritenuto non prioritario al Colle, sia per la spesa dell’iniziativa e per i disagi lamentati dai residenti coinvolti.
Dopo aver ricevuto la replica dell’assessore Francesco Di Pasquale, i gruppi consiliari di Pd e M5S hanno deciso di ascoltare il punto di vista del geometra Guido Giansante, responsabile dell’ufficio comunale numerazioni civiche del settore urbanistica. «Abbiamo voluto sentire il parere di chi da anni si occupa di questo aspetto», evidenzia Saccone, «soprattutto per capire come, in passato, siano stati gestiti i cambi di numerazione per evitare problemi ai residenti. Dopo aver ascoltare Giansante, abbiamo avuto conferma dei nostri sospetti, ossia che la gestione interna del servizio non solo avrebbe consentito al Comune di risparmiare, ma soprattutto avrebbe creato meno disagi ai residenti che si sono ritrovati, da un giorno all’altro, con i numeri civici cambiati. A questo bisogna aggiungere che la società Gesitalia, appaltatrice dell’intervento, ha subappaltato in maniera integrale il servizio alla Soget e, anche su questo aspetto, faremo le nostre verifiche per capire se tale possibilità fosse prevista nel contratto». (a.l.)

