Nuovi orari per i servizi pubblici

7 Dicembre 2016

Istituita la consulta che predisporrà le regole con enti e associazioni

PESCARA. Il consiglio comunale approva l'istituzione della consulta che avrà il compito di riorganizzare i tempi e gli orari dei servizi degli enti pubblici, ma si blocca a causa dell'ostruzionismo dei consiglieri della lista Teodoro. Con 17 emendamenti e vari subemendamenti, Massimiliano Pignoli e Piernicola Teodoro per l'intera giornata di ieri hanno affondato la discussione sulle modifiche al regolamento generale delle entrate tributarie e patrimoniali. L'aula non è riuscita a discutere nemmeno la nuova normativa per la tutela del benessere degli animali, presentata dall'assessore Giuliano Diodati, sulla quale pendono altri 160 emendamenti. L'unico atto licenziato ieri è il via libera alla proposta presentata dai consiglieri Piero Giampietro (Pd) e Daniela Santroni (Si) sull'istituzione della consulta comunale chiamata a predisporre in tempi rapidi il nuovo piano regolatore dei tempi e degli orari.

Enti pubblici, scuole, università, sindacati, associazioni di categoria, consumatori e società di trasporto si riuniranno attorno a un tavolo per adeguare i tempi e gli orari dei servizi pubblici alle nuove esigenze della città. Il consiglio proseguirà stamattina dalle 9 in poi. Sul tavolo c'è l'ordine del giorno presentato da Giuseppe Bruno (Liberali), in cui si invita il sindaco Marco Alessandrini e la giunta a predisporre un apposito regolamento che disciplini il regime sanzionatorio dei tributi locali e applichi il cosiddetto cumulo giuridico. In sostanza, a partire da alcune sentenze della Corte di Cassazione, si richiede di applicare una sanzione unica e non la sommatoria dei singoli illeciti per il mancato pagamento delle imposte municipali come Imu, Tasi e Tari.

«A esempio», spiega Bruno, «se non si paga una tassa per 5 anni oggi si applica il 100% della sanzione per ogni anno arrivando quindi al 500%. Noi chiediamo invece di applicare la mora una volta sola». (y.g.)