Nuovi parcheggi e bus ecologici: così cambierà la viabilità in città

6 Dicembre 2020

L’amministrazione affida l’incarico per aggiornare il Piano traffico in scadenza nel mese di gennaio Previste più aree per la sosta, incentivi per l’uso dei mezzi pubblici, completamento di alcune strade

PESCARA. Aumento dei parcheggi esistenti. Potenziamento della mobilità ecologica. Incentivi per l’uso dei mezzi pubblici. Completamento di alcune arterie stradali importanti, come la strada Pendolo. Si baserà su questi elementi la viabilità di Pescara nel prossimo futuro. L’amministrazione comunale ha già indicato la linea da seguire nel Documento unico di programmazione, approvato la settimana scorsa dalla giunta e ora si appresta a trasferire il tutto nel nuovo Piano traffico che verrà realizzato nei prossimi mesi.
L’incarico per la sua redazione, o meglio per l’aggiornamento del Piano esistente, è stato già affidato al raggruppamento temporaneo di professionisti, composto dall’architetto Lanfranco Sabatini e dall’ingegnere Vincenzo Cerasa, con studio a Montesilvano, per una spesa di 34.186 euro. Si tratta di un intervento necessario, perché l’attuale Piano del traffico, approvato dalla precedente amministrazione all’inizio del 2019, è in scadenza nel prossimo mese di gennaio. «Si procederà ad un aggiornamento tenendo conto delle indicazioni contenute nel Piano urbano della mobilità sostenibile, ora in fase di completamento», ha fatto presente l’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia.
Il Piano traffico attualmente in vigore, costato 63.591 euro, è rimasto tra l’altro inattuato. Tutte le misure previste per migliorare la viabilità indicate dai tecnici di allora, tra cui la trasformazione delle strade di via Colle Innamorati e di via Ferrari, da doppio senso di circolazione a senso unico, non sono state mai realizzate. L’assessore Albore Mascia, per la verità, aveva tentato di sperimentare il senso unico in un tratto di via Ferrari, ma forze politiche della sua stessa maggioranza lo hanno fermato. Ora, si attende il Piano che i due tecnici incaricati hanno il compito di elaborare, in base ad analisi e studi tecnici, per stabilire come intervenire sulla viabilità del futuro. L’amministrazione, dunque, ha già tracciato il percorso. Il Documento unico di programmazione prevede numerosi interventi per la mobilità. Eccone alcuni: riqualificazione delle aree di risulta con la realizzazione di nuovi parcheggi; completamento della strada Pendolo per collegare il quartiere di San Donato con quello dell’ospedale, fluidificando così il traffico; potenziamento viario della zona portuale con l’allungamento dell’Asse attrezzato fino al porto e sistemazione di via Doria; sviluppo della metropolitana di superficie; potenziamento del trasporto pubblico con incentivi; ricorso ad autobus ecologici in sede protetta, utilizzando anche la strada parco; creazione di parcheggi di scambio a sud, ovest e nord coordinati con quelli esistenti.
Per quanto riguarda la sosta si prevedono, in particolare, la realizzazione di nuovi parcheggi a rotazione per favorire le attività commerciali; l’avvio del progetto per la realizzazione di parcheggi multipiano interrati in piazza Primo maggio; il pagamento della sosta anche in zone ora libere, come la riviera; sistemi computerizzati in grado di indicare agli automobilisti, in tempo reale, la disponibilità degli stalli liberi.
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